Perrone: Continuiamo a vivere alla giornata

Scritto da , 6 Gennaio 2013
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Carlo Perrone è soddisfatto a fine gara per la prestazione offerta dalla sua squadra ma anche per la classifica che consente alla Salernitana di allungare sulle inseguitrici. Parlando della partita con l’Aquila dice: “Loro hanno tanta qualità e mi stupisco del fatto che siano così attardati in classifica. Noi abbiamo fatto la partita con la nostra solita umiltà tenendo bene il campo. La squadra stava bene e lo ha confermato con una prestazione in crescendo, come se le vacanze non ci fossero state.

Nei primi 15 minuti – dice Perrone – le punte giocavano troppo strette e si trovavano in tre in un fazzoletto (Mounard ndr). Nel primo tempo avevamo poca profondità, non siamo mai andati sugli esterni. I terzini sono rimasti bloccati. Quando poi si sono aperte le distanze abbiamo trovato qualche varco e le cose nel secondo tempo sono andate decisamente meglio”.

Sull’espulsione di Colussi e sull’arbitraggio: “Non l’ho vista la simulazione di Colussi. L’arbitro per me ha diretto bene. Anche noi abbiamo reclamato qualcosa nel primo tempo”.

Se è vera fuga Perrone dice: “Stiamo bene in classifica, abbiamo incrementato il vantaggio con la seconda. Continuiamo a vivere alla giornata cercando di non perdere questa condizione e cercando di dare a tutti i ragazzi l’opportunità di avere qualche chance. Mercato? Noi abbiamo dei ragazzi che sono giovani e che sono chiusi allo stato attuale da giocatori di esperienza. E’ giusto fare esperienza altrove se ci sarà la possibilità, altrimenti pazienza. Quando i giovani non giocano non migliorano”.

A chi gli chiede se quella di oggi è la Salernitana titolare: “No – risponde secco Perrone -. La Salernitana farà giocare sempre quelli più in forma. Non è detto che sarà sempre questo l’assetto della squadra. Non ci sono intoccabili o calciatori che hanno il posto assicurato. Siamo tutti importanti ma nessuno indispensabile tranne i presidenti”.

Tornando all’Aquila dice: “Loro hanno fatto una partita con molta più intensità di come pensavo. Hanno lavorato bene durante la sosta ed alcuni di loro erano più in forma rispetto a come avevano concluso il campionato. L’Aquila è una buona squadra ma noi abbiamo dimostrato di essere una squadra che si muove e gioca in modo da essere difficilmente contrastabile”.

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