Pd: De Luca, se condannato, rispetterò la legge

Scritto da , 20 gennaio 2015
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“Se dovessi essere condannato rispetterei la legge, rigorosamente, come sempre abbiamo fatto”. Lo assicura il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca (Pd) riferendosi all’udienza, in programma oggi del processo nel quale è imputato per peculato per le vicende del termovalorizzatore e per il quale il pm ha chiesto una condanna a tre anni di reclusione. “Non so quanti in Italia hanno fatto come me – ha detto De Luca intervenendo su La7 al programma “Otto e mezzo” – Sono uno che ha rinunciato alla prescrizione per ben due volte. Rispetto rigorosamente l’autonomia della magistratura, credo che dobbiamo avere senso delle istituzioni. Rifarei dal primo all’ultimo tutti gli atti amministrativi che ho fatto. Queste vicende giudiziarie – ha aggiunto – riguardano tutti problemi legati alla trasformazione urbana e alle opere pubbliche, non questioni personali. Io sono convinto che su questi temi si debbano accendere i riflettori e non debbano essere vissuti con imbarazzo. Se non risolviamo questo problema del groviglio burocratico-amministrativo e del groviglio legislativo-normativo, l’Italia rimarrà un paese paralizzato perché – ha concluso De Luca – l’unica legge che viene applicata in tutte le regioni e da tutte le forze politiche e’ la paura della firma. In Italia non firma più niente nessuno”. (ANSA

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