Pc rubati ad una scuola di Sassano Li ricompra il sindaco Pellegrino

Scritto da , 11 novembre 2018
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di Red.Cro.

Non accenna a fermarsi la nuova ondata di furti nel Vallo di Diano. Ormai siamo nell’ordine di svariati quelli registrati quotidianamente. Ultimo colpo è stato inferto alle scuole di Sassano. Qui il primo ad intervenire è stato il sindaco che con una parte dei fondi risparmiati grazie alla rinuncia all’indennità da primo cittadino si potrà provvedere all’acquisto immediatamente di pc che sono rubati a scuola. L’iniziativa è di Tommaso Pellegrino. Nel comune valdianese, soliti ignoti hanno portato via diversi computer collegati alle lavagne Lim dall’istituto primario di Silla. Un episodio che ha lasciato con l’amaro in bocca il paese delle orchidee oltre ad aver privato i piccoli alunni di strumenti indispensabili per poter svolgere le lezioni. Così Pellegrino, che sin dal suo primo insediamento da sindaco, ha deciso di rinunciare all’indennità per destinarla a scopi sociali. 700 euro stanziati, quindi, per far fronte alla liquidazione di una fattura relativa all’acquisto di due computer destinati alla scuola di Sassano e ai suoi piccoli allievi. La Banca di Monte Pruno attraverso il suo management ha fatto lo stesso e ha provveduto ad acquistare 5 nuovi pc per sopperire al furto di allettanti computer rubati qualche giorno fa in una scuola di San Pietro al Tanagro. I piccoli alunni senza quei mezzi non potevano usare le lavagne multimediali. Una situa zone non certamente lieta che causava in loro grande malumore

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