Pastena si illumina con la “Vampa” e la benedizione degli animali

Scritto da , 18 gennaio 2015
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Sant’Antuono illumina Pastena. E’ stata una giornata di grande festa e aggregazione quella di ieri nel popoloso quartiere della zona orientale che si è animato, come accade ogni anno, nel giorno delle celebrazioni per Sant’Antonio Abate. E di eventi ce ne sono stati di tutti i tipi. In particolare, due sono stati i momenti salienti della giornata: la benedizione degli animali e l’accensione della Vampa di Sant’Antuono al Porticciolo. Come è tradizione ogni anno, si è tenuta all’interno dei giardinetti “Mariele Ventre” nel pomeriggio di ieri in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate , considerato il protettore degli animali, la consueta benedizione degli animali: cani e gatti con i rispettivi padroni hanno ricevuto dal parroco don Pietro Mari della chiesa del Volto Santo del quartiere pastena di Salerno. Tante le persone accorse con i propri amici a quattro zampe, per alcuni era la prima volta, come per il piccolo “Baffo” un beagledi appena tre mesi giunto con i suoi padroncini Adele e Adolfo e per la barboncina Chloè di nove mesi, accompagnata dalla propria padrona Romina. Qualcuno era intimorito, come il dolcissimo gatto nero Lucky che si accoccolava tra le braccia della sua padrona quasi a chiedere protezione . Tanti simpatici cagnolini che incuriositi dalla presenza di tanti propri “simili” si agitavano piacevolmente euforici al guinzaglio dei propri padroni come il vispo Tito ed il bassottino Totò. C’era poi Carolina, la splendida trovatella adottata e accompagnata dai suoi padroni: i coniugi Terlizzi che ogni anno presenziano alla sacra benedizione. Don Pietro ha benedetto tutti gli animali presenti,sottolineando il grande amore che deve esserci per essi attraverso la lettura di una preghiera di P. Scanziani di cui riportiamo qualche frammento “Preghiera di un cane”: “O Signore di tutte le creature, fa che l’uomo, mio padrone, sia così così fedele verso gli altri uomini, come io gli sono fedele. Fà che egli sia affezionato alla sua famiglia e ai suoi amici come io gli sono affezionato. Fa che egli custodisca onestamente i beni che tu gli affidi; come onestamente io custodisco i suoi, dagli il mio coraggio, la mia prontezza a sacrificare per lui tutto , da ogni comodità fino alla vita stessa. O Signore di tutte le creature, come io sono veramente cane, fa che egli sa veramente uomo”.I festeggiamenti della ricorrenza di Sant’Antonio Abate sono proseguiti in seguito presso il porticciolo di Pastena: il comitato “Giù le mani dal porticciolo”che ormai da alcuni anni tutela la conservazione dello storico borgo marinaro, ha organizzato , insieme ai residenti, la storica “Vampa” (alla sua diciassettesima edizione, la terza organizzata dal comitato “Giù le mani dal porticciolo”, nda) fuoco propiziatorio per accogliere l’anno nuovo. Molti residenti hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, portando qualcosa di vecchio “da bruciare” come buon auspicio per il nuovo anno. Il tutto è stato accompagnato da danze popolari come la Marzurka e musiche varie , vino ed un delizioso buffet sono stati preparati dai ragazzi del comitato. Alle ore 21.00 il suggestivo fuoco ha illuminato in tutto il suo splendore la spiaggia del porticciolo. Anna Santimone

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