Parlamentarie terminate dopo proteste. Grillo: Tutto regolare

Scritto da , 18 gennaio 2018
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Ira per il sistema “lumaca” e l’incubo dei ricorsi alla finestra. E’ caos per le parlamentarie del M5S dopo i problemi tecnici del sistema Rous- seau usato dagli iscritti per scegliere i possibili membri di Camera e Senato della prossima legislatura. Dopo numerose proteste sul web e l’ipotesi di una proroga fino ad ggi, sul blog di Beppe Grillo arriva l’annuncio: “Le parlamentarie del MoVimento 5 Stelle si sono concluse. C’è stata una grande partecipazione. Il voto si è svolto con regolarità e in sicurezza grazie alla verifica via sms di tutti coloro che hanno partecipato alle votazioni”. Gi esiti? “I risultati delle votazioni sono stati affidati a due notai che li custodiranno fino a domenica. Le liste definitive saranno annunciate questa domenica a Pescara”, luogo del meeting a Cinque stelle. L’obiettivo è ridurre al minimo il rischio di ricorsi che trascinino il movimento in nuovi patemi giudiziari (esemplare il caso Cassimatis che di fatto regalò Genova al centrodestra). La rabbia però è già montata: molti non sono riusciti a esprimere la loro preferenza, altri non hanno trovato il proprio nome nella lista dei papabili che correranno al proporzionale nelle elezioni del 4 marzo. Alcuni sono stati “scremati” dallo staff chiamato a verificare la presenza dei requisiti dei ‘candidabili’. Ma non è tutto, perchè è spuntato anche un audio diffuso da Marco Canestrari, autore con Nicola Biondo (entrambi ex pentastellati) di ‘Supernova – Com’è stato ucciso il Movimento Cinque Stelle’.

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