Panico in via Manzo: puntano la pistola e portano via oro e gioielli

Scritto da , 21 novembre 2015
image_pdfimage_print

Sala Abbagnano e casa Manzo nel mirino dei delinquenti. Ieri un nuovo episodio delinquenziale è stato registrato intorno alle 18.  Un residente di via Manzo si è recato nell’appartamento del suocero, posizionato al piano inferiore, perché allertato da alcuni rumori. Una volta entrato nell’abitazione si è ritrovato faccia e faccia con i delinquenti che stavano facendo razzia di ogni cosa. I malviventi gli hanno puntato una pistola contro ed, in un batter di ciglia, si sono dileguati. Successivamente l’uomo ha allertato le forze dell’ordine. Il suo intervento non ha impedito ai ladri di portare via oggetti in oro ed altri preziosi. Il danno non è stato ancora quantificato dagli agenti della squadra volanti della Polizia di Salerno ma, stando alle prime stime, sarebbe ingente. Immediatamente è partita la caccia all’uomo. Sul posto anche la scientifica per i rilievi del caso. Al vaglio degli inquirenti le videocamere presenti in zona oltre che gli elementi forniti dal denunciante. Resta una situazione di forte tensione tra i residenti che in più di una circostanza hanno rilevato una situazione di disagio e di costante pericolo. In più di una circostanza è stato chiesto maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine. Sala Abbagnano e Casa Manzo restano tra i principali bersagli dei delinquenti.  Da rilevare che la Polizia ha deferito sei cittadini stranieri, due di nazionalità georgiana, risultati non in regola con le norme sull’immigrazione, tre donne rumene e un cittadino residente a Casoria, inosservanti del foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno a Salerno per tre anni. In particolare, a seguito della segnalazione fatta da un cittadino circa la presenza sospetta di due stranieri nell’abitacolo di una vettura, ferma da diverse ore, in un parcheggio nei pressi del Parco del Mercatello, gli agenti sono intervenuti ed hanno identificato i due stranieri, di nazionalità georgiana, accertando per entrambi l’irregolare presenza sul territorio italiano. Le tre donne rumene, di età compresa tra i 24 e i 40 anni, sono state controllate in zona litoranea nell’ambito dei servizi di contrasto alla prostituzione.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->