Pagani. Politica: caos nel centrodestra. La sinistra ancora divisa

Scritto da , 15 Marzo 2015
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PAGANI. Caos centrodestra, mentre a sinistra sembra che stiano decidendo di far politica nel prossimo millennio. Tra liti all’interno delle stesse famiglie politiche, divisioni, posti in giunta da cambiare, partiti che si ricompongono il centrodestra paganese vive una fibrillazione, in attesa delle elezioni regionali. Partiamo da Fratelli d’Italia. Non è in maggioranza in città e a muoversi, in questi giorni, pare essere solo Alberico Gambino a suon di iniziative e scontri a destra e a manca. Non è certo più il sindaco super votato che si presentava, anche se condannato in secondo grado per l’uso improprio della carta di credito, imponendo la sua candidatura alle regionali, e facendo messe di voti. Da allora l’arresto nell’operazione anticamorra “Linea D’Ombra” (conclusasi con la sua condanna ma anche dall’assoluzione dai capi d’imputazione più importanti, ed ora in appello), la nuova inchiesta “Criniera sulla malavita paganese con un’altra richiesta di arresto pendente sul suo capo, il non essere in giunta a Pagani, lo sfaldamento del gruppo dei cirelliani in provincia di Salerno rischia di ridimensionare pesantemente il potenziale elettorale di Gambino. L’ex sindaco ha perso tutto quello che poteva perdere: elezioni alla provincia di un suo supportato, la possibilità del controllo del mercato ortofrutticolo finito nelle mani di Vincenzo Paolillo che vuole candidarsi al consiglio regionale, e del comune con la sconfitta al ballottaggio di Massimo D’Onofrio, anche quest’ultimo sotto il rischio di arresto per l’operazione Criniera. Nello stesso gruppo Fratelli d’Italia, ci sono due candidature forti, quello del sindaco Nunzio Carpentieri di Sant’Egidio del Monte Albino e di Salvatore Arena che potrebbe far man bassa di voti a Nocera Inferiore e che ha ottimi rapporti anche in Cilento.

Passando in maggioranza c’è il nodo Alfonso Marrazzo, attuale assessore comunale in quota “Grande Pagani”. Il patron della civica azionista dell’amministrazione del sindaco Salvatore Bottone, Paolillo ha bisogno di fare il pienone di voti a Pagani. Nei grossi comuni dell’Agro nocerino, infatti, la battaglia è aspra e non si sa quanto dell’appoggio vantato da Paolillo del sindaco di Scafati Pasquale Aliberti riesca ad ottenere: l’obiettivo principale del primo cittadino scafatese è quello di far rieleggere la moglie Monica Paolino e potrebbe stringere più accordi nell’area nord della provincia. Per fare il pienone, Paolillo vuole tutti i fedelissimi al suo posto e pare che Marrazzo non sia più in questo elenco. Infatti, come è noto, nei giorni scorsi, tre consiglieri comunali di “Grande Pagani” hanno chiesto le dimissioni di Marrazzo e la sostituzione con un nome più vicino alla lista civica. Ma Marrazzo tiene duro e non si dimette. La richiesta è anche necessaria per stanare Bottone e verificare se appoggerà o meno Paolillo alle regionali.

Bottone deve destreggiarsi tra le richieste di sfiducia avanzata dai tre consiglieri Pietro Sessa, Luisa Paolillo e Goffredo Iaquinandi, e Marrazzo che non vuole dimettersi. Una scelta che non può più procrastinare all’infinito. Bottone, probabilmente, spera che Marrazzo attendi le dimissioni dell’assessore sfiduciato.

Forza Italia è alle prese con tentativi di ricompattamento e da Pagani potrebbe emergere una candidatura che certamente rischierebbe di rovinare la festa a agli “amici” di Grande Pagani.

Tra le varie anime della sinistra ancora non c’è una strategia comune e le ferite delle elezioni comunali dello scorso anno sono ancora vive. Intanto eletto all’unanimità il nuovo coordinatore della sezione paganese “Scannicchio e Spagna” di Sinistra Ecologia Libertà. Si tratta di Pierantonio Grimaldi, che prende il posto dell’uscente Giuseppe Mariconda eletto presidente del circolo. vicecoordinatore Marco Sbailò.

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