Ospedale Unico, il segretario Pd Lascaleia replica al sindaco di Eboli

Scritto da , 28 Luglio 2013
image_pdfimage_print

di Oreste Vassalluzzo

BATTIPAGLIA. Monta la polemica tra Eboli e Battipaglia per gli accorpamenti funzionali, ormai ineludibili, degli ospedali Maria Santissima Addolorata e Santa Maria della Speranza. E’ stato il sub commissario per la Sanità in Campania Mario Morlacco a bocciare si sana pianta il nuovo atto aziendale con il piano ospedaliero presentato dal manager dell’Asl di Salerno Antonio Squillante. Motivo? L’indicazione della realizzazione dell’ospedale unico della Valle del Sele. Una struttura faraonica, sarebbe costata oltre 700 milioni di euro, in località Acquarita nel territorio di Eboli. Un vecchio pallino dell’ex direttore generale Asl Federico Pagano che immaginò quell’ospedale ormai molti anni fa. E adesso parte subito la crociata del sindaco di Eboli Martino Melchionda che aveva creduto, anche lui, che un progetto simile si potesse realizzare nel territorio del suo comune. Con la sanità nel caos, con i milioni di euro di deficit, spendere 700 milioni di euro per una nuova cattedrale nel deserto sarebbe stato impensabile. Ora si dovrà, per forza di cose, procedere con l’accorpamento funzionale dei due ospedali. Armonizzare i reparti e decidere, ma questa è cosa semplice, dove inserire l’emergenza. Per questo è naturale la posizione dell’ospedale Santa Maria della Speranza. Si guarderà anche a ciò che dovranno diventare anche gli altri ospedali previsti dal progetto. Quelli di Oliveto Citra e Roccadaspide. Ma l’ira di Melchionda, che si è visto sottrarre il primato ospedaliero, si è abbattuta anche sul proprio partito, il Pd. «Mi dispiace che il sindaco di Eboli, esponente del Pd, abbia creduto anche lui alla panzana propinata dal centrodestra – afferma il segretario del Pd di Battipaglia Luca Lascaleia -. Credere alla realizzazione dell’ospedale unico della Valle del Sele è come per la Gelmini credere al tunnel sotto il Gran Sasso». Al veleno la risposta del segretario del Pd di Battipaglia che non ha gradito le accuse di Melchionda, soprattutto quelle di campanilismo. «Non abbiamo mai fatto battaglie campanilistiche – afferma ancora Lascaleia -. Abbiamo difeso gli interessi della nostra città quando erano evidenti, come nel caso del piano di zona, le disparità di trattamento del nostro territorio rispetto ad altri. Anziché porre le discussioni su questioni inesistenti c’è la necessità di rivedere i servizi al cittadino. E Battipaglia con il suo ospedale risulta già in posizione centrale rispetto al nuovo piano ospedaliero. Già nelle prossime settimane abbiamo promosso un incontro con i consiglieri regionali del Pd per affrontare la questione». Ma il segretario del Pd non lesina attacchi anche al centrodestra. «Quella dell’ospedale unico è stata una enorme panzana elettorale del centrodestra – accusa -. Mancano i fondi e ciò era evidente. E ora dove sono i rappresentanti del centrodestra che prima esultavano per il progetto visto come la panacea dei mali della sanità, e ora pare che non ne sapevano nulla».

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->