Omicidio De Santi: 20 anni a Galdoporpora

Scritto da , 25 Settembre 2021
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I giudici della Corte d’Assise di Salerno hanno condannato a 20 anni di carcere Vincenzo Galdoporpora, assassino reo confesso di Francesco De Santi , giovane pizzaiolo di Capaccio Paestum ucciso, con una coltellata al cuore, la notte del 27 ottobre del 2019 davanti ad un bar in località Torre di Mare. Una sentenza di primo grado, pronunciata al termine di una camera di consiglio durata circa due ore, che, di fatto, smonta parzialmente l’impianto accusatorio messo in piedi dal Pubbblico ministero Marinella Guglielmotti della Procura della Repubblica di Salerno. Partendo da presupposti per l’ergastolo, il pubblico ministero aveva poi chiesto una pena a 30 anni di reclusione per Enzo ‘o brasiliano, a carico del quale sono invece cadute tutte le aggravanti, ovvero la premeditazione dell’omicidio, i futili motivi e l’aver commesso il fatto seppur sottoposto a regime di sorveglianza speciale. Riconosciute, invece, le attenuanti generiche e l’applicazione della diminuente del rito abbreviato. A difendere Galdoporpora l’avvocato Marcello Nese, il quale si è riservato di ricorrere, in Appello, dopo aver letto le motivazioni alla base della decisione del collegio giudicante, presieduto dal magistrato Vincenzo Ferrara, che saranno pubblicate entro 90 giorni. A rappresentare nel procedimento i familiari della vittima e parte lesa, invece, l’avvocato Giuseppe Bisantis, il quale preannucia già l’impugnazione della sentenza in secondo grado.

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