Oltre 600 euro di abbonamento e tanti disagi

Scritto da , 23 Gennaio 2020
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di Erika Noschese

Ancora polemiche, da parte dei pendolari, che quotidianamente percorrono la tratta Napoli-Salerno, avvalendosi di Trenitalia. L’abbonamento annuale, ad oggi, costa circa 688 euro ma a suscitare polemica sono soprattutto i disagi che i pendolari quotidianamente devono affrontare. «Pensavo che per un abbonamento annuale Trenitalia NapoliSalerno spendo 688,00 euro, che, in assoluto, sembra una cifra considerevole. Tuttavia, bisogna considerare che, nella cifra sono compresi degli accessori che hanno un certo valore economico», ha scritto Francesco C., evidenziando una serie di disagi anche in relazione alla metropolitana di Salerno. «Io prendo la metro delle 7,17 da Torrione che dovrebbe arrivare alle 7,23 in stazione, in tempo utile per arrivare con una certa calma (5 minuti) dal binario 7 della metro al binario 3 per prendere il regionale n. 3702 delle ore 7,28. Trenitalia ha, giustamente, valutato che tutta questa calma di mattina non contribuirebbe ad iniziare la giornata nel migliore dei modi, motivo per il quale ha organizzato una sorta di “risveglio muscolare gratuito”: subito dopo la fermata di Torrione fa trovare alla metro tutte le mattine un bel semaforo rosso, in modo da attendere l’arrivo del regionale numero 3702 sul binario 3. A questo punto agli assonnati pendolari non resta che prepararsi sui blocchi di partenza e scattare, con balzi felini, all’apertura delle porte, correndo all’impazzata tra ostacoli ed altri viaggiatori in sosta sulle piattaforme, scendendo e scalando i gradini a 2 a due per arrivare di corsa a prendere quel treno per Yuma (ops. Napoli…) con la benevolenza del capotreno che attende (chissà fino a quando…) l’arrivo dei meno allenati», ha scritto ironicamente l’utente secondo cui al rientro, la sera tardi, i passeggeri si imbattono in una serie di cattivi odori all’ingresso della metropolitana di Salerno. «Ritengo che questi “optional” assolutamente gratuiti e compresi nel prezzo dell’abbonamento siano un “benefit” da non trascurare. Chissà se per il 2020 sarà in serbo qualche ulteriore “miglioramento” del servizio?», ha poi aggiunto l’utente.

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