Nocerina, vittoria di rigore. Simonetti affonda il Rotonda

Scritto da , 26 novembre 2018
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di Filippo Attianese

Nocerina – Rotonda 1-0
Nocerina (3-5-2): Feola; Di Fraia, Iodice, Salto; Odierna, Cardone (15’ st Vatiero), De Feo, Ruggiero (23’ st Orlando), Festa; Capaccio (33’ st Califano), Simonetti. A disp.: Ruocco, Branchi, Cioffi, Di Perna, Petillo, Riccio. All.: Viscido.
Rotonda (4-4-2): Oliva; Marigliano (40’ st Taccogna), Barbosa, Siletti, Nicolao; Gallardo (23’ st Gentile), Valori (28’ st Trombino), Ostuni (23’ st Capristo), Santamaria; Flores, Manset. A disp.: Barilaro, Cavalieri, Demoleon, Cossu, Taccogna, Cochis. All.: Pugliese.
Marcatori: 22’ st Simonetti (N, rig.)
Arbitro: Rinaldi di Bassano del Grappa.
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Cardone, Ruggiero, Vatiero (N), Valori, Marigliano (R). Rec.: 0’ pt; 5’ st.

Vittoria preziosa per la Nocerina di Viscido che al San Francesco supera di misura il Rotonda. Un calcio di rigore di Simonetti regala ai molossi tre punti importanti al termine di una gara fortemente condizionata dalla pioggia. Viscido schiera un 3-5-2 classico, con Ruggiero arretrato nel ruolo di interno di centrocampo. La novità di giornata è l’impiego di Capasso, classe 2000 che opera da seconda punta a supporto di Simonetti. Il Rotonda risponde con un 4-4-2 piuttosto difensivo; tra gli ospiti in difesa c’è il nocerino Nicolao. Emozioni col contagocce nelle prime fasi del match: ritmi bassi, complice il terreno di gioco allentato dalla pioggia che rende difficile sviluppare la manovra. La Nocerina prova a fare la partita col solito gioco palla a terra ma fatica a trovare fluidità ed a far breccia nell’accorto schieramento tattico degli ospiti; il Rotonda si affida soprattutto ai lanci lunghi ed alla fisicità dei suoi attaccanti, bravi a fungere da fulcro della manovra lucana ma assai limitati tecnicamente. E così nella prima frazione l’unico vero pericolo arriva da una botta dal limite di Ruggiero: Oliva si lancia in tuffo e respinge in angolo. Nella ripresa le condizioni del campo sono, se possibile, ancora più precarie; al quarto minuto il signor Rinaldi ferma il match e prova a far rimbalzare il pallone; il test non da risultati incoraggianti ma, dopo aver consultato i due capitani, il fischietto veneto decide di riprendere. La gara, comunque, è pesantemente condizionata: i calciatori faticano a mantenere l’equilibrio ed il pallone spesso si impantana nelle pozzanghere. La Nocerina, pur facendo fatica a creare pericoli, non rinuncia ad attaccare ed a metà frazione sblocca il match: Festa innesca Simonetti che entra in area e viene atterrato da Barbosa; per l’arbitro è rigore. Dal dischetto lo stesso Simonetti insacca con un siluro nell’angolo. Il Rotonda non ci sta e prova a buttarsi in avanti: a cinque dal termine, sugli sviluppi di un corner, Trombino prova l’incornata da pochi passi ma il pallone finisce di poco a lato. È l’unico brivido; i molossi si chiudono bene, non rischiano più e portano a casa il successo. Un successo fondamentale alla vigilia di un ciclo di ferro.

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