Nocerina, il commosso ricordo dei tifosi a Vincenzo Salzano - Le Cronache
Nocerina

Nocerina, il commosso ricordo dei tifosi a Vincenzo Salzano

Nocerina, il commosso ricordo dei tifosi a Vincenzo Salzano

di Filippo Attianese

NOCERA INFERIORE. È un ricordo sempre vivo quello di Vincenzo Salzano, un ricordo che i tifosi rossoneri non mancano mai, nel mese di Maggio, di commemorare. Il 12 Maggio è un giorno speciale, quello in cui si sarebbe dovuto festeggiare il compleanno del compianto sostenitore molosso; proprio in suo onore si è tenuta ieri la manifestazione “Buon Compleanno Vincenzo Salzano.” Alle 20:30, presso il campo sportivo comunale di Pucciano, c’è stata la consueta partita fra gli amici del tifoso molosso scomparso cinque anni fa; in seguito tutti si sono trasferiti presso la sede dell’Associazione a lui intitolata per una cena, il taglio della torta ed uno spettacolo di fuochi pirotecnici che ha illuminato la notte nocerina. Una bella iniziativa che ha visto anche la partecipazione della famiglia Salzano, presente a bordo campo ed in associazione. Cambiando argomento, è piaciuta molto anche l’iniziativa dei tifosi della Salernitana che, nel corso della festa promozione contro la Casertana, hanno messo da parte per qualche minuto la loro rivalità, esponendo uno striscione in ricordo di Dario Ferrara: la scritta “Dario Ultras Molosso, Rip” è apparsa nella gremita curva sud e molti tifosi rossoneri hanno sottolineato come, al di là dei contrasti tra le due piazze, quello degli ultras granata è stato un gesto davvero lodevole. Non è stata per niente apprezzata, invece, l’infelice ed offensiva uscita di Carlo Alvino, giornalista Sky che segue il Napoli da telecronista tifoso. Dopo la vittoria del Milan contro la Roma il cronista napoletano ha pensato bene di pubblicare l’ironico tweet “E brava la Nocerina”, paragonando lo scalcinato diavolo rossonero di quest’anno alla formazione molossa. Ironia che non è piaciuta per niente ai sostenitori delle due Nocera, molti dei quali sono anche simpatizzanti del Napoli e si sono sentiti doppiamente colpiti: in tanti hanno preso d’assalto il profilo facebook del giornalista che ha provveduto poi a cancellare il post.