Nocera S. Puc brucia-tappe. Cuofano: rivoluzione della normalità

Scritto da , 30 Gennaio 2016
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NOCERA SUPERIORE. «Il Puc? Uno strumento che stiamo costruendo nel confronto coi soggetti interessati e presto anche con i cittadini. Il Piano urbanistico comunale sarà per noi un obiettivo storico e quanto mai necessario: ecco perché» nel suo stile da “poche chiacchiere”, il sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano racconta la strada che sta conducendo la sua amministrazione diritta verso l’ok al nuovo Piano urbanistico comunale. «Noi puntiamo alla “rivoluzione della normalità”: il Puc deve tenere in considerazione la realtà che si ha. La nostra rivoluzione sarà quella di ottenere di nuovo il “normale” e la migliore vivibilità per i cittadini. Ad ogni spazio ripristinato ci sarà un’area attrezzata, il verde pubblico e parcheggi annessi. Un modo per rilanciare i nostri spazi in maniera semplice ma efficace”. In merito alla questione urbanistica il Puc in itinere di Nocera Superiore, deve fare i conti anche con la realizzazione di più o meno alloggi: “Si tratta di un ridimensionamento di circa 1200 alloggi che vanno verificati con un censimento che tenga conto dell’esistente. E’ una indicazione che arriva dal piano provinciale” spiega Cuofano. L’innovazione arriva nel confronto con i privati: “Abbiamo dato il via ad una manifestazione di interesse con imprenditori e stakeholders: potranno suggerire i progetti per determinate aree e insieme possiamo trovare, nella commistione pubblico-privato, una risposta per rilanciare diverse zone della nostra città. Il Comune cerca di avere un ruolo di coordinamento con i privati rispetto alle sollecitazioni che arrivano dall’esterno, tutelando però l’interesse pubblico: serve un’organizzazione armoniosa che tenga conto delle esigenze di Nocera Superiore a 360 gradi” continua il primo cittadino “Rispetto ad altre realtà che hanno semplicemente adeguato il piano a quello regolatore, noi invece ci muoviamo per mettere in campo un vero cambiamento e per risolvere un problema cruciale per la città. Infatti oggi a Nocera Superiore vige un’incertezza rispetto ad esempio alle concessioni edilizie ed all’intero sistema urbanistico: il nostro piano ad oggi non ha l’adeguamento al Put, né nel 2004 ha rispettato l’iter per il Puc e di conseguenza ora non c’è una norma certa in materia. I cittadini, con il nuovo piano, avranno invece risposte in merito sicure e quindi saranno tutelati rispetto anche alle questioni di urbanistica “privata””. La questione diventa ance ben presto politica: “Ad oggi, se ci troviamo di fronte a queste lacune è perchè comunque ci sono delle responsabilità passate circa quanto non è stato fatto fino ad oggi. Va detto non per rimurginare, ma per onore della storia e della verità. Noi non molliamo, abbiamo intrapreso questo percorso e daremo finalmente delle risposte alla città anche in questo senso” conclude Cuofano.

Valeria Cozzolino

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