Nocera, Informazioni dietro mazzette, ai domiciliari Marco Salvato

Scritto da , 19 Ottobre 2021
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Una rete di amicizie, anche tra impiegati pubblici e forze dell’ordine, per ottenere informazioni (dietro mazzette) su alcune inchieste che riguardavano lui e la sua azienda e coperte dal segreto istruttorio: finisce ai domiciliari con l’accusa di istigazione alla corruzione Marco Salvato, 40enne di Nocera Inferiore imprenditore impegnato nel campo delle energie rinnovabili. Una denuncia effettuata aveva fatto scattare l’inchiesta portata avanti dalla Guardia di Finanza e culminata ieri mattina con l’arresto. Con Marco salvato ci sono altri 7 indagati, tra cui tutori dell’ordine e impiegati pubblici.  A stringergli le manette ai polsi sono stati proprio i militari delle fiamme Gialle del Comando Provinciale di Salerno  che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari  firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della locale Procura.  I militari, grazie a indagini che si sono avvalse anche di intercettazioni sia telefoniche che ambientali avrebbero accertato l’esistenza di una rete di relazioni che l’indagato avrebbe costruito nel tempo con dipendenti pubblici – anche appartenenti alle forze dell’ordine (tutti finiti nel mirino degli inquirenti e sul registro degli indagati)– con il solo scopo di ottenere informazioni coperte da segreto, dietro l’offerta o la promessa di denaro o altre utilità. Le informazioni avrebbero avuto un unico obiettivo: reperire notizie sulla eventuale esistenza di procedimenti penali o provvedimenti giudiziari che lo riguardassero. L’esecuzione della misura cautelare si è resa necessaria per interrompere l’attività criminosa di Marco Salvato, “impedendo così la reiterazione di delitti della medesima specie”, fanno sapere dalla Procura di Nocera Inferiore.
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