Nocera Inf. «I cinque stelle? Bravi ragazzi ma parlano a vanvera»

Scritto da , 26 luglio 2015
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NOCERA INFERIORE. «Sono bravi ragazzi, ma improvvisano e parlano a vanvera». Se duro era stato l’attacco del Movimento cinque stelle di Nocera Inferiore al sindaco Manlio Torquato sulla gestione dei rifiuti in città, altrettanto dura è la replica del primo cittadino. «La caratteristica degli attivisti dei 5 stelle è quella della polemica “a prescindere” scrive Torquato-. E dell’improvvisazione. Bravi ragazzi, per carità, anche se alcuni di loro viaggiano ormai intorno ai 50anni. La loro massima aspirazione è la “fantasia al potere” (lo ricordate lo slogan dei 68ottini?), perché parlano senza neppur saper bene di cosa, improvvisando soluzioni che con la realtà hanno poco a che fare. Ma loro parlano, parlano, parlano. Di tutto e su tutto. Perché nell’era dei “social” è ciò in cui riescono meglio. Ora questa loro nota sul problema rifiuti, che contiene numerose inesattezze e ragionamenti così involuti da rendere complessa anche una risposta. Che, tuttavia, tentiamo».
Torquato, riferendosi ai pentastellati nocerini afferma: «Partono da rievocazioni inesatte su presunte attività di controllo che sarebbero state avviate dal precedente assessorato, per arrivare ad accuse sulle scelte dell’Amministrazione che non rispondono ad alcuna verità se non ad una specie di polemica».
Il primo cittadino poi ricorda alcuni punti del suo impegno per svoltare nella gestione igiene pubblica in città: «Ho personalmente voluto il confronto con le Associazioni sul nuovo “piano industriale” recependo numerose loro osservazioni –scrive Torquato-. Non è vero perciò dire il contrario. Il “porta a porta” è nel nuovo piano, approvato, che sarà attivato dal 2016. Quindi anche qui è inesatto affermare, come fanno (i 5 stelle, ndr) il contrario. Non capiamo cosa c’entri invece la critica che fanno alla individuazione di due figure di management da assumere part-time alla Multiservizi. Iniziativa che, chiunque comprenderà, risponde alla ineludibile esigenza di strutturare la società. La cosa però deve averli particolarmente colpiti! Dire, come dicono, che è l’unica cosa che si sia fatta è falso. E fa davvero sorridere il loro compiaciuto richiamo alla diffida fattaci, sul punto, dal commissario del Consorzio: sono il primo caso in provincia di sostenitori delle ragioni del Consorzio di Bacino! Del tutto infondato è poi dire che ci si starebbe avviando a gestioni “parzializzate e private” !? Per quanti sforzi facciamo, non riusciamo a capire dove trovi fondamento una simile affermazione. Chiosano, infine, affermando disponibilità alla proposta e al confronto ma “vigili per sempre”. Ben venga la “vigilanza” ma, onestamente, non è chiaro cosa dicano o dove vogliano andare a parare. Il confronto, che già hanno avuto, poi invocano previa la solita polemica, si rivelerebbe a questo punto, inutile».
Le attese deii nocerini per una svolta nell’igiene pubblica risalgono ad anni e il fatto che il poprta a porta non sia ancora partito per la raccolta differenziata a generato diversi malumori. Se da un lato, l’amministrazione del sindaco Manlio Torquato si è trovata di fronte alla dissoluzione della Seta che ha lasciato una pesante eredità da gestire, con i suoi mezzi vecchi e malmessi, il suo personale anziano e, in alcuni casi, non in perfette condizioni fisiche, sono ormai trascorsi tre anni dall’insediamento del primo citatdino ed è lecito atterdisi qualcosa di più. Il 2016 dovrebbe essere l’anno della svolta definitiva: una data da rispettare assolutamente.
Certo è che se alcuni negozianti continuano a lasciare i cartoni per strada, c’è chi “getat” l’immondizia senza differenziarla e c’è chi sversa abusivamente i rifiuti, non esisterà mai nessun piano che possa assicurare una città davvero pulita.
Fulvio Damiano

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