Neonato gettato tra i rifiuti come fosse immondizia

pPina ferro

 

“Si, sono stato io a vederlo. A dire il vero pensavo fosse un bambolotto. Sopra abita una ragazza, pensavo avesse fatto cadere il bambolotto dal balcone. Non sapevo”. E’ quanto ha dichiarato l’uomo che nel pomeriggio di ieri si è ritrovata di fronte ad una atroce realtà con la quale è stata costretta a fare i conti: un neonato morto e abbandonato come un rtifiuto tra le siepi di un parco privato. La scoperta è stata fatta in via Roma da un residente nella zona. Questi, come ha raccontato più volte, era convinto, nel vedere da lontano la sagoma del neonato, che in realtà si trattasse di un bambolotto caduto o lanciato da qualche bambina. Invece, man mano che si è avvicinata alla siepe, quello che ha scorto, era ciò che mai avrebbe voluto vedere. Un bimbo appena nato con il cordone ombelicale ancora attaccato (segno che il piccolo era nato da poche ore). L’uomo sconvolto ha immediatamente fatto scattare l’allarme. Sul posto, sono immediatamente intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, gli uomini della polizia municipale e il primo cittadino Carmine Pagano. Nel frattempo intorno a quel corpicino si sono radunate numerose persone residenti nella zona. Increduli, addolorati, pieni di interrogativi, ma anche colmi di rabbia. Così apparivano i presenti che successivamente sono stati allontanati dalle forze dell’ordine che hanno t r a n s e n – nato l’area al fine di consentire agli uomini della polizia scientifica di effettuare i rilievi del caso. Ad un p r i m o e s a m e e s t e r n o sembra che il piccolino presentasse una ferita alla testa. Ferita che al momento, non è stato stabilito se possa essere quella che ha cagionato il decesso. Dopo i rilievi, il magistrato di turno presso la procura di Nocera Inferiore, informato dell’accaduto, ha disposto il trasferimento del neonato presso l’obitorio dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore dove già questa mattina potrebbe essere eseguito l’esame autoptico teso a stabilire le cause del decesso. Al momento, non è da escludere neppure che il bimbo possa essere nato morto. Nella serata di ieri i carabinieri, su disposizione della Procura che ha aperto un fascilo investigativo, hanno raccolto la testimonianza di diverse persone presenti in via Roma. Si sta cercando di risalire all’autore di un gesto così atroce. Il parco dove il corpo è stato ritrovato è privato e quindi recintato per cui bisogna anche capire come l’autore o l’autrice del gesto abbia fatto ad accedere alla proprietà privatà. L’accusa per chi si è sbarazzato del neonato potrebbe essere di infanticidio. Una notizia che ha immediatamente fatto il giro della comunità di Roccapiemonte. Una notizia che ha lasciato tutti senza parola. Una atrocità che non può trovare giustificazione in alcun modo. Intanto, ci si continua ad interrogare su chi possa essere stato capace di tale crudeltà. Una giovane spaventata dalla gravidanza perchè troppo piccola per essere mamma? Una straniera che temeva di perdere il posto di lavoro nel momento in cui si fosse saputo che aveva un figlio? Centinaia gli interrogativi che attendono una risposta. Nella stessa serata di ieri sono stati controllati anche gli ospedali della zona per accertare se per caso sia giunta una donna che abbia partorito da poco.