Nel salernitano i sindaci scelgono di riaprire le scuole il 28 settembre

Scritto da , 9 Settembre 2020
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Dopo il rinvio al 24 settembre dell’apertura dell’anno scolastico in Campania, il sindaco di Caselle in Pittari, Giampiero Nuzzo, annuncia che, nel suo comune, proproprio come deciso nei giorni scorsi dal sindaco di Angri, il ritorno tra i banchi avverrà quattro giorni dopo, il 28. Nel piccolo comune a Sud del capoluogo di provincia campano, che conta poco piu’ di 1.900 abitanti, ad oggi sono venti le persone positive al Covid-19. “Ho deciso di differire l’apertura dell’anno scolastico perchè abbiamo avuto un focolaio di coronavirus in un’attivita’ commerciale, seppur siamo in fase di risoluzione, riguardo almeno agli ultimi risultati”, spiega all’AGI il primo cittadino chiarendo che “gli ultimi tamponi effettuati mi parlano di due contagiati, ma siamo nell’ambito dei contatti familiari. Oggi, ne abbiamo fatti altri e siamo in attesa dei risultati”. Quanto alle scuole, Nuzzo sottolinea che, “come Comune, eravamo pronti a partire anche il 14 in quanto abbiamo adeguato le aule e tutto è a norma”. Intanto, “considerando la situazione che è ancora in evoluzione, mi spingo a dire con cauto ottimismo perchè sembra essere in una favorevole risoluzione, mi è sembrato opportuno differire l’avvio di due giorni scolastici e quattro temporali perche’ il nostro intento è di far tornare i bambini a scuola nell’assoluta serenita’”. Il sindaco, ricordando il diffondersi del contagio nel suo comune, chiarisce che, “all’inizio, in un solo giorno, ci sono stati 12 positivi. Poi, ricostruendo la rete dei contatti, ne sono usciti altri 2, da cui sono emersi altri 4 e, infine, i due di ieri”. In attesa dell’atto ufficiale che procrastina l’avvio dell’anno scolastico, Nuzzo evidenzia che “non e’ stata una decisione unilaterale, ma ho informato sia la dirigente scolastica che la superiora e sono entrambe d’accordo”.

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