Nasce il Polo Mediterraneo per formare opertori turistici

Scritto da , 29 marzo 2014
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di Francesco Carriero

Mondo della scuola, Università ed imprese uniscono le forze per creare il primo polo formativo in Campania, per la formazione tecnico professionale nel settore del turismo. In un territorio come quello della nostra provincia, che sempre più cerca di trasformare il turismo nel settore trainante della proprio economia, spesso sono scarse le figure professionali altamente specializzate nell’accoglienza, come la domanda quotidiana richiede. Per questo nasce tra Salerno e Napoli, il Polo Mediterraneo per la formazione nel settore del turiamo dei beni e delle attività culturali. Primo nel suo genere sul territorio campano, il nuovo ente, nato grazie alla collaborazione tra gli istituti tecnici professionali di Napoli e Salerno, l’Università di Salerno, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, il Centro Universitario per i, Beni Culturali di Ravello, l’Ente di formazione Servizi Avanzati e le aziende, avrà come principale scopo quello di fornire ai giovani tra i 15 e i 24 anni tutte le competenze necessarie in grado di rispondere alle esigenze del comparto turistico campano. In questo modo si vuole dare una netta accelerazione allo sviluppo competitivo del comparto a livello nazionale ed internazionale e creare contemporaneamente un adeguato livello occupazionale. Gli allievi del Polo, quindi, avranno la possibilità di affrontare un percorso integrativo ai propri studi, sia pratico che teorico. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina presso la Camera di Commercio di Salerno alla presenza del professore Salvatore Maglione, presidente dell’Efsa, dell’onorevole Alfonso Andria, presidente del centro Universitario per i beni Culturali, del professore Mauro Menichetti, direttore del dipartimento di Scienze del patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, della professoressa Daniela Palma, dirigente scolastico dell’istituto “Ferrari” di Battipaglia, del dottore Bartolo Scandizzo presidente di Cilento Incoming e dell’ispettore Ettore Acerra del dipartimento Istruzione del Miur. «Vogliamo che la formazione die ragazzi – spiega l’onorevole Andria – incontri le esigenze del territorio e delle tante aziende che ormai lavarono nel settore del turismo e dei beni culturali. Per Questo abbiamo spinto per la nascita del Polo, anche per dare un ulteriore incentivo all’occupazione giovanile».

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