MotoGP, sarà di nuovo l’anno di Marquez? Rossi suona la carica, Dovizioso ci vuole provare

Scritto da , 3 Maggio 2019
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Anche quest’anno è ripartito il motomondiale con tutte le sue sfide su due ruote, e saranno in tanti gli avversari che proveranno a sconfiggere Marquez per sottrargli il trono di campione. Al momento, però, lo spagnolo è ancora il favorito, nonostante un inizio di stagione che non ha di certo risparmiato le sorprese e i colpi di scena. Dopo tre tappe, infatti, i giochi sono più aperti che mai e la classifica si dimostra abbastanza inconsueta, rispetto alle prime previsioni. Sarà dunque di nuovo l’anno di Marquez? Rossi suona la carica, Dovizioso ci vuole provare e Rins per ora veste i panni del terzo (o del quarto) incomodo.

MotoGP, il punto sulla situazione

Dopo sole tre tappe appare ovviamente prematuro fare delle previsioni basate su una classifica più mutevole che mai, però lo sport (da bar) è anche questo. Ed ecco che il tonfo di Marquez durante il Gran Premio degli Stati Uniti ha fatto balzare Dovizioso e la sua Ducati in testa alla classifica (con 54 punti all’attivo). Rossi, dal canto suo, pare non essere intenzionato a mollare l’osso: al contrario, un Valentino più agguerrito che mai è riuscito a rimanere incollato al vincitore Rins negli USA, ottenendo anche la seconda posizione in classifica con 51 punti. Rins, che appare sempre di più come una mina vagante, si posiziona invece terzo con 49 punti, mentre il grande favorito Marquez non supera la quarta posizione (45 punti). Eppure, come detto, è ancora troppo presto per dare per spacciato il “Cabroncito”, e per capirlo basta semplicemente dare un’occhiata alle quote delle scommesse sulla moto GP di William Hill, ad esempio, che vedono ancora lo spagnolo in testa: quota 1.25 per Marquez, seguito da Dovizioso (6.50), Rossi (7.00) e Rins (11.00).

Un’analisi generale sugli avversari

Se da un lato Marc Marquez appare ancora come il grande favorito del moto GP, dall’altro gli avversari scalpitano e di certo non hanno alcuna intenzione di tirarsi indietro, anche perché siamo solo ad inizio stagione. Basta ascoltare le parole di Valentino Rossi per capirlo: secondo il campione italiano, la Yamaha può vincere il mondiale quest’anno e di sicuro lotterà con il coltello fra i denti per provarci. Nonostante la seconda posizione, Rossi cerca di guardare al lato positivo della tappa a stelle e strisce e in salsa texana: i risultati iniziano a premiare i progressi fatti sul motore, sull’elettronica e sul fattore accelerazione, quindi i veri frutti è possibile che si vedranno poco più avanti in stagione. E se da un lato Marquez commette qualche errore di troppo, dall’altro godono gli avversari: Dovizioso, non a caso, anche nelle quote appare come l’avversario più pericoloso per Marc, seguito da Vinales, Rossi e Lorenzo. In tutto questo, Rins inizia a farsi notare e chi gli sta intorno (e dietro) pare che se ne stia accorgendo.

Starà dunque al marziano Marquez dimostrare di essere ancora l’extraterrestre più veloce in circolazione: dopo i numeri da record del 2018 e la settima corona di campione del mondo conquistata in Giappone, il 25enne dovrà stare attento a non fare harakiri. Perché c’è chi, come detto, è già pronto a dargli battaglia fino all’ultima curva.

 

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