Morte Casalnuovo, oggi si torna in aula

di Erika Noschese

Il caso Massimo Casalnuovo potrebbe presto avere una svolta. Questa mattina, presso il tribunale di Salerno, si terrà la nuova udienza del processo d’appello bis per far luce sulla morte di Massimo Casalnuovo, il 22enne di Buonabitacolo morto per non essersi fermato all’alt delle forze dell’ordine. Dopo aver annullato il processo della Corte d’Appello di Potenza i giudici hanno affidato ad un perito l’incarico di svolgere nuove indagini sia sulle tracce presenti sullo scooter del giovane sia sui calzari del militare dell’arma, il maresciallo Giovanni Cunsolo, all’epoca dei fatti comandante della stazione dei carabinieri di Buonabitacolo. Massimo Casalnuovo a quel posto di blocco non si sarebbe fermato in quanto a causa della scarsa visibilità non si sarebbe accorto delle forze dell’ordine presenti sulla via principale del paese. Dietro la curva ci sarebbe stato il maresciallo Cunsolo. Ed è questo il punto che resta da chiarire perché qualche secondo dopo Casalnuovo perde l’equilibrio e cade dallo scooter, sbattendo il petto sullo spigolo di un muretto. Una caduta che gli costerà la vita: Massimo morirà in ambulanza poco dopo. Ad oggi, esistono due versioni dei fatti contrastanti: secondo la difesa avanzata dal legale del maresciallo, infatti, il 22enne sarebbe caduto dopo aver tentato di investire il militare dell’arma, ferendolo ad un piede e quella di alcuni testimoni secondo cui Massimo Casalnuovo avrebbe