Mons. Moretti saluta e si commuove «Riferitevi a Bellandi o cambio casa»

di Andrea Pellegrino

«Mi avevano descritto come un commissario, come qualcuno che vedeva altrove, invece è stata una esperienza ricca ed intensa, soprattutto aver scoperto di essersi legato ad una chiesa e sentirsi pare di essa». Con la voce rotta dal- l’emozione monsignor Luigi Moretti annuncia il suo successore alla guida della Diocesi di Salerno. Sarà monsignor Andrea Bellandi, attuale vicario generale di Firenze, che il 6 luglio s’insedierà a Salerno, dopo essere stato ordinato vescovo proprio all’interno della cattedrale di San Matteo. Moretti sarà, da quel momento, vescovo emerito e sarà anche viceparroco di San Giuseppe Lavoratore. Così come aveva annunciato all’atto delle di- missioni (per motivi di salute), resterà a Salerno ma ad una condizione: «Il vescovo sarà Bellandi ed è a lui che si dovrà fare riferimento. Se mi dovessi accorgere del contrario sarei disposto a cambiare casa». Fino al 6 luglio Moretti sarà amministratore apostolico e riceverà in forma privata, nei prossimi giorni, il nuovo arcivescovo. Il 29 maggio una celebrazione di ringraziamento, il 28 giugno l’ordinazione dei nuovi sacerdoti, poi il passaggio di consegne. Alle ore 12 di ieri mattina l’annuncio ufficiale nel salone de- gli stemmi del Palazzo Arcivescovile. In contemporanea lo stesso annuncio nella sala stampa del Vaticano. «Con mio grande stupore Papa Francesco ha deciso di eleggermi Pastore della vostra Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno», le prime parole di monsignor Bellandi. «Cercherò di accogliere tutti, ascoltare tutti, dialogare con tutti, amare tutti: in ogni per- sona c’è un riflesso del volto di Gesù da scoprire, sia essa credente o no, professi la fede cristiana oppure intenda ono- rare Dio all’interno di un’altra tradizione religiosa, viva intensamente la propria fede cristiana, o al contrario se ne sia un po’ distaccata. Tutti e ognuno cercherò di por- tare nel mio cuore. Ma certa- mente un posto particolare lo avranno i confratelli sacerdoti, i giovani – che tanta importanza hanno avuto da sempre nella mia vita – le famiglie e tutte le persone provate in va- rio modo dal dolore. Mi auguro che possano sperimentare da me un sincero affetto paterno». Poi un pensiero a Moretti: «Un sincero “grazie” anche al mio predecessore monsignor Luigi, il quale solo per motivi di salute ha dovuto interrompere anzi- tempo il suo ministero: grazie per l’affetto con il quale mi ha accolto, per i suggerimenti che sicuramente potrà e vorrà dar- mi, e anche per aver deciso di rimanere all’interno della comunità diocesana. Egli continuerà ad essere senz’altro un aiuto prezioso per tutti noi». Il benvenuto dal sindaco di Salerno, Enzo Napoli: «Porgiamo un cordiale benvenuto, a nome mio personale e della Civica Amministrazione, al neo Arcivescovo di Salerno Campagna Acerno monsignor Andrea Bellandi con l’auspicio condiviso di una proficua collaborazione per il bene della nostra comunità». Il saluto e gli auguri di buon lavoro anche dal sindaco di Firenze, Dario Nardella: «Conosco bene monsignor Andrea Bellandi, sono certo che il suo impegno in una grande realtà come quella di Salerno sarà utilissimo e prezioso. Confesso, nel contempo, un po’ di tristezza nel saperlo lontano dalla nostra città e dalla nostra comunità».