Mimmo Ventura si presenta: “Faremo un lavoro di squadra”

Scritto da , 8 Agosto 2021
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Il consigliere comunale Mimmo Ventura abbandona la maggioranza del sindaco Vincenzo Napoli, dopo un lungo iter politico durato 25 anni, il sentimento e l’integrità personale hanno messo da parte i conflitti. Aderisce a Fratelli d’Italia, supportando il candidato sindaco Michele Sarno che, proprio ieri sera, ha incassato il sostegno di Forza Italia, Udc e la Lega. Quali riflessioni hanno portato al tesseramento in Fratelli d’Italia? “Vengo sommerso continuamente dalle stesse domande. Alcune tra queste mi vengono rivolte con astuzia, ma essendo una persona sincera la mia risposta alla perspicacia è la concretezza. Li dove la stampa attua degli stratagemmi pubblicitari per creare rumore, io sono abituato a rispondere con le azioni che compio tutti i giorni. Non ho mai scelto di fare politica per mestiere, ma in 25 anni ho fatto dei problemi dei cittadini la mia missione. Pur considerando le tendenze differenti tra la destra e la sinistra, la decisione di tesserarmi in Fratelli d’Italia non ha nulla a che vedere con l’ideologia, ma con la compatibilità professionale. I paradigmi politici spesso sono solo un mezzo per sedurre la popolazione e manovrare i voti sul senso comune. Ma ora mi domando? Ora che il Covid-19 ha dimostrato il potenziale imprevedibile della natura sull’uomo, la politica che ruolo può avere nella storia di ognuno? Di sicuro la collaborazione tra chi regola le istituzioni sarà utile, poi viene l’affetto, perché ritengo che la politica sia anche emozioni e in ultimo la meritocrazia, senza la quale non può esserci un libero scambio di opinioni ma solo conflitto e frustrazione”. Non è stato privilegio di tutti meditare sulle proprie scelte durante i lockdown. Chi viene definito “ai piani alti” è sceso in campo tra mille difficoltà senza sosta. Verso quale momento storico ci stiamo avviando? “Come vedete, tra gli elementi utili a ripartire dopo l’emergenza Covid-19, non ho menzionato il rientro economico perché ora più che mai dovrà esserci un ritorno al sentimento collettivo. A partire dai collaboratori, per poi riversarsi in scala maggiore su tutto il territorio italiano. Non si è mai troppo ambiziosi quando si vuole dare il meglio ai propri figli, siamo custodi di un messaggio politico e storico ma soprattutto umano, e mi dispiace che molti ancora non l’abbiamo ricevuto com’è accaduto a me. Da questi motivi nasce la mia ultima presa di posizione. Senza rimpianti e con l’integrità che mi contraddistingue si passa ai fatti”. Anche il deputato Edmondo Cirielli informa sui mutamenti già in atto, rivelando piacevolmente la fine del Covid-19. La chiarezza ritrovata supporterà la pianificazione della politica salernitana ma “se vogliamo che tutto rimanga com’è c’è bisogno che tutto cambi”. Ma in che modo? “Attualmente siamo in attesa di novità, il peggio sembra essere passato. Abbiamo modo di elaborare progetti in tutta serenità. La nostra strategia sarà fare un “lavoro di squadra” attento alle nuove esigenze dei cittadini. La collaborazione tra professionisti coerenti e concreti è l’elemento centrale se si vuole restituire la fiducia promessa al termine del Covid-19. C’è ancora tanto lavoro da fare ma la città di Salerno è pronta a mostrare il suo profilo migliore se coordinata da esperti appassionati”. Andrea Orza

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