Michele Gravano: «Quello della magistratura comportamento discutibile»

Scritto da , 6 ottobre 2018
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Erika Noschese

«Con tutto il rispetto dovuto alla magistratura ma credo si siano comportati in maniera molto discutibile». Lo ha dichiarato Michele Gravano, ex segretario generale della Cgil Calabria nonché coordinatore regionale di Mdp, intervenuto in merito all’arresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e attualmente agli arresti domiciliari. Per l’ex sindacalista, il sindaco sospeso di Riace sarebbe finito in manette nel tentativo di «restare dentro alla legge», ragion per cui avrebbe trovato « una scorciatoia di legge per tutelare diritti umani che poi è il vincolo al quale noi siamo tenuti anche da leggi del nostro stato e da estensioni internazionali».

Lei crede a oggi che Riace altro non era che un sistema di accoglienza perfetto, potremmo dire un modello da seguire?

«No, ma intelligente! Anche basato sulle circostanze e sull’intelligenza del sindaco. Sta di fatto che il comune con questo si è rivitalizzato. Se lei ha avuto idea di andarci, nei vicoletti, approfittando del fatto che ci sono anche comunità di ucraini di quelli del paese dell’Est che hanno una cultura, una professionalità, si sono vitalizzati e nate tutta una serie di attività quelli che cucino e fanno merletti insomma una comunità. E non un luogo per sopravvivere in attesa di…E’ stata una cosa che se uno ci va la vede, la sente è una cosa efficace. Non so se è un modello, ma comunque è una cosa che ha funzionato e che funziona. Oggi da fastidio perché oggi sui modelli d’integrazione, quel modello li, da fastidio poiché se lei ha visto il decreto sicurezza, una delle cose che attaccano è proprio questa; i quali rifugiati e richiedenti asilo politici vengono inseriti in queste comunità, io ne ho conosciute tante, e i sindaci li rilanciano anche a livello economico per il paese su queste comunità non si fanno grandi affare. I grandi affari si fanno con i centri di accoglienza e non a caso il decreto sicurezza chiude questo e trasferisce elimina tutta una serie d’integrative e di tutele i richiedenti asilo e li colloca li perche quello è il vero business tra mafia ndrangheta e massoneria e anche alcuni settori della chiese. Da questo punto di vista l’arresto ai domiciliari di Mimmo è veramente assurdo perche di fronte a un indagine tu rinvii a giudizio, i domiciliari e proprio una cosa così. Questo procuratore D’Alessio è stato anche a Salerno».

Si, ha origini salernitane…

«E non mi pare che si sia coperto di gloria. E anche se lui parte da uno spirito giusto se ci sono violazioni vanno perseguite, però non si è capito lo spirito, l’arresto è spropositato e credo che abbia provocato contrasti anche nella magistratura». Oltre ad aver spaccato il mondo politico… «Si ma diciamo che io ho molto rispetto della magistratura però sembra di stare su scherzi a parte».

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