Metro, non basta nemmeno Harry Potter

Scritto da , 19 Marzo 2013
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Harry Potter a Salerno alla ricerca del binario 9 ¾. La scena può benissimo sembrare l’ inizio dei libri di J.KRowling, la ricerca del punto d’ingresso della Metropolitana di Salerno, una delle opere incompiute della città. Legambiente lancia l’allarme: a 30 anni dall’ideazione del progetto e ad 11 anni dalla prima prevista, ma mai realizzata inaugurazione, della metropolitana cittadina ancora niente. Tutto è pronto, nel corso degli anni si sono susseguite inaugurazioni e contro inaugurazioni, in città sono presenti quasi ovunque cartelli che indicano l’accesso alle stazioni, ma in concreto nessuno ha mai viaggiato sul convoglio. A fotografare la situazione disastrosa è un report, che illustra i dati spaventosi di dieci anni e più di abbandono di un’idea che avrebbe dovuto far risparmiare alla città 669 kg di Co2 al giorno, ben 244 tonnellate di Co2 all’anno. Ma ripercorriamo con calma le tappe del viaggio, che ha portato ad oggi ad avere sette stazioni nel deserto del nulla. Negli anni 80 nasce l’idea di una metropolitana che collegasse Salerno a Mercato San Severino, successivamente il Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, delibera un primo finanziamento per la metropolitana di Salerno. Negli anni 90 il comune di San Matteo decide di recuperare il finanziamento Cipe e di proporre un nuovo progetto per la metropolitana cittadina. Il piano viene affidato a Italfer e prevede otto stazioni, dislocate su tutto il territorio cittadino, successivamente, però, il numero di capilinea passa a sette, poiché viene soppresso quello previsto nel Centro – storico. Un’altra data cerchiata di rossa nel report di Legambiente è il 6 dicembre 1999, data in cui iniziano i lavori per la realizzazione del progetto, che però dopo poco s’interrompono, solo con un ulteriore finanziamento del Comune questi ripartiranno. Nell’Aprile del 2002 v’è la gara pubblica per l’acquisto dei convogli, un mese dopo è prevista la data d’inaugurazione della metropolitana, tuttavia questa data subisce un’inattesa slittamento a causa di ritardi tecnici. Quattro mesi dopo, alla presenza dell’allora Governatore della Regione Campania, Antonio Bassolino e dell’attuale Sindaco Vincenzo De Luca, avviene la prima inaugurazione: v’è il taglio del nastro alla stazione “Duomo Vernieri”, fino ad oggi unica funzionante, anche per via del passaggio dei treni che collegano Salerno a Cava e a Napoli. Da allora dichiarazioni, smentite, comunicati stampa, date d’inaugurazioni poi non mantenute, da qui parte, ma il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo chiude drasticamente sulla questione: ‹‹La metropolitana è uno di quei progetti verso cui c’è un importante finanziamento, fin’ora però non si sono visti i frutti di ciò. Dopo anni di ritardi è ora di fare in fretta. Si deve correre per riuscire a risolvere il tutto››.

 

19 marzo 2013

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