Mercatini di Natale: 8 avvisi di garanzia

Scritto da , 15 novembre 2017
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Mercatini di Natale dello scorso anno. L’inchiesta passata dalla Procura Antimafia e dalle mani del Pm Montemurro e assegnata al Pm Carlo Rinaldi verso una prima svolta con l’iscrizione di otto persone nel registro degli indagati. Notizia non nuova ma che dà l’impressione di un’accelerata all’indagine partita per caso e costola di un’altra inchiesta che vede coinvolti i vertici di Buongiorno Italia per un appalto di Torino. Tutto ruota ad una telefonata in cui un esponente della Giunta concorda con uno dei vertici della società di non pagare la tassa per l’occupazione di suolo pubblico. E non sarebbe da escludere anche le richieste per alcuni servizi collaterali come la guardiania, il tutto intrecciato con la vicenda del duplice omicidio di Fratte dove alcune intercettazioni ambientali avrebbero convinto, all’epoca, il Pm Montemurro, ad aprire un fascicolo. Perchè il connubio tra alcuni esponenti della malavita e la politica locale sarebbe stato rafforzato in vista delle elezioni comunali. Un intreccio di voci e di controlli che sono al vaglio della magistratura. Perchè se la richiesta di rinvio a giudizio potrebbe essere sull’uscio, l’iniziativa del Pm potrebbe creare un autentico terremoto a Palazzo di città. Villaggio di Babbo Natale e cooperative (qui l’Antimafia attende l’esito delle relazioni affidate agli esperti che stanno controllando assegnazione degli appalti e pagamenti di campagne elettorali attraverso manifesti, cene elettorali e anche voto di scambio) potrebbero clamorosamente esplodere contemporaneamente nelle prossime settimane. Se qualche assessore e/o ex saranno coinvolti in questi filoni di indagine per il sindaco Napoli potrebbe aprirsi una crisi dagli esiti imprevedibili. Tutti si dicono tranquilli: sarà vero?

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