Lutto famiglia Criscuoli-Menna

Scritto da , 5 Febbraio 2020
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“….La strada sgombra/non è una via, solo due mani, un volto, quelle mani, quel volto, il gesto di una /vita che non è un’altra ma se stessa, /solo questo ti pone nell’esilio/folto d’anime e voci in cui tu vivi./E la domanda che tu lasci è anch’essa/un gesto tuo, all’ombra delle croci.” (Eugenio Montale)

Nella serata del 3 febbraio è mancata ai vivi Gelsomina “Mimma” Menna Criscuoli, ultima erede di una figura passionale, carismatica, autoritaria, capace di colloquiare e rapportarsi senza schermi e specchi con tutti, quale è quella di Alfonso Menna. Mimma ha fatto sua la grande tradizione culturale della sua famiglia, la letteratura straniera, il teatro, il cinema, la musica, lenti d’elezione con cui  guardare l’operato del padre Alfonso e traversare con lui le temperie non facili della nostra città. Un filo rosso quello dell’amore per le diverse arti e il monito a vivere intensamente la vita, che ha trasmesso alle figlie Rosa e Gemma e al figliolo Luigi. All’amore per la famiglia, Mimma ha affidato lo scopo della sua esistenza terrena, che è stata semplice e schietta, ricca di affetti e sacrifici, una parola la sua che si apriva sempre al sorriso all’ironia , attraverso cui la realtà riusciva a farsi trasparente all’anima e che avevano il potere di assolverti e redimere. Sull’affiorare insistente, sottile e nostalgico di emozioni, colori, profumi, vivificati dall’ascolto di una specie di racconto, un filo di storia breve e pur intenso “pieno”, oggi reso disperato, e insostenibile, per la famiglia e tutti gli amici, dall’agire quieto, incessante e inesorabile, delle grandi leggi di natura, capaci di svelare il segreto di quell’anima senza tradirla, gettandovi soltanto un raggio di luce obliqua, scopriamo dentro di noi una nuova, particolare qualità d’animo, un patrimonio di sentimenti e valori ricchissimo, quell’educazione all’amore che  Mimma, col suo esempio, nel suo passaggio terreno è riuscita a trasmetterci. Nel rinnovare commossamente il ricordo della sua figura umanissima, maestra d’amicizia e di vita, Olga, Tonino, Zia Laura , il direttore Tommaso D’Angelo e l’intera redazione di LeCronache si stringono ai figli Gemma, Rosa e Luigi unitamente ai nipoti Renato e MariaGiovanna, esprimendo le più vive condoglianze alla famiglia tutta. Il rito funebre si svolgerà nella chiesa del Sacro Cuore in Piazza Vittorio Veneto, questa mattina alle ore 10.

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