Lotito perde la causa contro Galderisi: dovrà pagarlo

Scritto da , 19 Luglio 2013
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Si è chiusa ufficialmente una delle pagine più brutte della breve era Lotito: il Collegio Arbitrale, infatti, ha condannato la società granata al pagamento di tutte le spettanze (compreso le spese legali) all’ex tecnico Giuseppe Galderisi (nella foto) ed al suo vice Cavalletto. Nonostante l’avvocato Gentile avesse paventato la possibilità di giungere ad un accordo transattivo, i giudici hanno emesso una sentenza che ha sorpreso la stessa Salernitana e che ha smentito, di fatto,la tesi portata avanti dai legali granata che parlava di “licenziamento per giusta causa” e non di esonero, un pò come accaduto tra Sonetti e Cellino a Cagliari un pò di anni fa. “Hanno riconosciuto al mio assistito tutte le ragioni, la Salernitana ha perso la causa e dovrà pagare quanto dovuto a Galderisi ed al suo vice” il laconico commento dell’avvocato Grassani, mentre l’ex tecnico di Avellino e Pescara si è tolto diversi sassolini dalle scarpe: “Finalmente posso dire la mia, è stato un silenzio doloroso, ma ero convinto che la verità sarebbe uscita a galla. E’stato un periodo difficile per la mia famiglia e per tutti i miei cari, dovrebbero chiedere scusa a mia madre per i dispiaceri che le hanno dato, non avete idea di quante cose non vere ho dovuto ascoltare e leggere in questi mesi. Fortunatamente tutto è finito bene, ma la cosa che mi rende più felice è che la Salernitana ha vinto il campionato”. Dopo aver fatto i complimenti al suo successore (“Stimo molto il lavoro dell’allenatore,ha proseguito quanto fatto da me, avrei vinto anche io questo campionato), Galderisi spara a zero contro Lotito: “Io sono salernitano e tutti i salernitani hanno cuore, passione e dignità, qualcuno forse è venuto da fuori per sbarrarci la strada credendosi Dio in terra, ma il vero Dio io lo prego tutte le sere e certamente non è lui. Il mio primo presidente è stato Boniperti, solo pensando a lui ed ai suoi insegnamenti mi tornava il sorriso nei momenti di difficoltà. A me piace parlare di progetti e lavoro sul campo, altri preferiscono pensare al risparmio, a fare i conti, a rompere le scatole al prossimo, ma intanto hanno 92 cause in corso e le perderanno tutte. Hanno provato a distruggere la mia immagine, fortunatamente ora ci sono delle carte che parlano e posso mettere questa disavventura alle spalle, ma mai mi pentirò della scelta che ho fatto”. Infine un messaggio alla tifoseria: “Essere stato il capitano di questa nave è stata l’emozione più grande della mia vita, nessuno mi farà mai perdere il mio amore per Salerno, per la Salernitana e per i salernitani, siamo gente di cuore e non ragioniamo soltanto col portafoglio. Personalmente spero di ripartire quanto prima, ho rifiutato qualcosa perchè la Seconda Divisione l’ho accettata solo per la mia squadra del cuore, ma hanno distrutto un mio sogno: chissà che in futuro non ci possa essere un’altra occasione, colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi granata, il dodicesimo uomo in campo”.

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