Lotito: Non abbiamo santi in paradiso

Scritto da , 3 marzo 2014
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di Marco De Martino

“Santi in paradiso? Non ne abbiamo, siamo solo una società che sa fare e che sa quel che vuole”: è la risposta secca ed immediata del numero uno della Salernitana Claudio Lotito all’accusa del direttore sportivo del Benevento Di Somma che, poco prima, aveva parlato di “decisioni arbitrali vergognose e di società con santi in paradiso”. Spegne sul nascere qualsiasi polemica il patron che riporta la discussione sulla grande impresa compiuta dalla Salernitana: “E’ stata una bella risposta dei ragazzi a cui avevo anticipato in settimana che sarei venuto a vedere la partita per verificare a che punto fosse la loro crescita. Devo dire –aggiunge Lotito- che la squadra ha sfoderato una grande prestazione che con cuore e con carattere ha ottenuto una vittoria meritatissima. Il gruppo ha dimostrato di avere gran spirito e determinazione nel recuperare la partita, nonostante si giocasse su un campo pesante che penalizzava una squadra come la nostra, più tecnica che fisica, con giocatori come Foggia, Mounard e Gustavo”. Lotito è visibilmente soddisfatto, soprattutto per come la Salernitana ha condotto l’intero match: “La porta ad un certo punto sembrava stregata –spiega il patron- ma alla fine abbiamo portato a casa un risultato meritato. Il Benevento non ha fatto un tiro in porta, noi invece abbiamo sfiorato in diverse circostanze il gol già in precedenza”. I tifosi già volano con la fantasia, e Lotito asseconda questo sentimento: “Se la squadra manterrà questo atteggiamento potrà dare grosse soddisfazione ai tifosi. Non sono un profeta –rivela Lotito- ma avevo detto a Fabiani che avremmo vinto 2-1. Questo perché ho visto la squadra che ha fatto tanto dall’inizio alla fine creando tante occasioni. Ci mancava solo il gol, che solo per caso è arrivato alla fine. Play off? Stiamo rincorrendo le prime ma –sottolinea il patron- non dipende solo da noi. Dobbiamo cercare di continuare il nostro percorso senza cadute e sperando in qualche passo falso altrui. Tenendo presente –ci tiene a precisare Lotito- che c’è sempre da centrare l’obiettivo della Coppa Italia che, vincendola, sarebbe il secondo trofeo della storia dopo la Supercoppa vinta un anno fa”. In conclusione Lotito tocca l’argomento impiantistica. Se da un lato c’è soddisfazione per il completamento del Volpe, dall’altro c’è rammarico per le condizioni del terreno dell’Arechi da lui stesso saggiato dopo il triplice fischio finale: “Avere il Volpe, grazie al Comune, ci agevolerà di gran lunga in questa fase decisiva della stagione. Ora il problema è quello del campo dell’Arechi, è una situazione impraticabile. Abbiamo chiesto -spiega Lotito- la gestione della manutenzione all’amministrazione comunale. E’ pieno d’acqua non drena, è un vero acquitrino. Appena sarà stipulata la convenzione, vedremo che tipo d’intervento potremo fare. Un intervento di carotaggio, per tamponare momentaneamente e consentire alla squadra di concludere al meglio il campionato. Poi però il terreno di gioco andrà rifatto daccapo, con una serie di accorgimenti sulla condotta di drenaggio ed anche in altri punti –conclude Lotito- mai fatti in passato”.

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