Lotito: «Montervino? Ce penso io»

 A Claudio Lotito piacciono le sfide. Più difficili ed ingarbugliate sono e più lui ci si butta a capofitto. E il caso che sta vedendo coinvolto Francesco Montervino è uno di quelli. Il patron è un fiume in piena. A suo avviso quanto riportato dal giudice sportivo non corrisponde a quanto invece scritto a referto dall’arbitro: «Le motivazioni espresse nel dispositivo di squalifica da parte del giudice sportivo non corrispondono a realtà. Non sono state rivolte nè frasi ingiuriose nè tantomeno Montervino ha sputato all’indirizzo dei tifosi -ha affermato Lotito- già ho dato mandato all’avvocato Gentile di approntare il ricorso. Abbiamo i filmati di quanto accaduto ad Aversa, così riusciremo a dimostrare l’innocenza del nostro calciatore». A parte la sanzione di sei giornate di squalifica comminata dalla giustizia sportiva, Claudio Lotito ha intenzione di difendere Montervino anche per quel che riguarda il daspo di due anni comminato dalla Questura di Aversa. Anche in questo caso il patron è fiducioso: «L’Autorità che ha emesso il provvedimento di daspo nei confronti di Montervino -ha spiegato- ha agito in base a quello che è stato riportato. Mi pare anche che allo stesso tempo sia disponibile a tornare sui propri passi nel caso in cui riuscissimo a portare a supporto del nostro tesserato le prove della sua estraneità ai fatti contestati». Lotito è molto dispiaciuto anche dal punto di vista umano: «Nella vita possono capitare tante cose -ha detto il patron- l’importante è riuscire a dimostrare che quelle cose descritte nel referto lui non le ha fatte. E noi lo faremo». A pesare in tutta questa situazione c’è il pesantissimo comunicato dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive diffuso lunedì scorso, nel quale si chiedevano provvedimenti duri, sia a livello sportivo che amministrativo, nei confronti di Montervino. Il carico per la verità l’aveva messo anche il direttore generale della Lega Pro Ghirelli il quale, subito dopo la partita, aveva chiesto sanzioni esemplari nei confronti di Montervino. Un atteggiamento giustizialista che ha indispettito non poco Lotito. Il rapporto tra i due si era già raffreddato dopo la mancata attuazione della riforma della Lega Pro nella scorsa estate e quindi del conseguente ripescaggio in Prima Divisione della Salernitana. Un rapporto che ora si è fatto ancora più teso: «L’Osservatorio? Ce penso io, nun te sta a preoccupà», ha glissato Lotito. Una battuta in romanesco che suona come l’urlo prima di scendere sul campo di battaglia da parte del patron. Non a caso Montervino si è affidato totalmente a Lotito, e quindi all’avvocato Gentile, e non al proprio legale di fiducia Malagnino per essere difeso sia in sede di giustizia sportiva che di giustizia ordinaria.