Lo zenzero la spezia di Alessandro Magno

Scritto da , 17 Febbraio 2020
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Le ricette del nutrizionista

Lo zenzero viene usato come antinfiammatorio naturale e digestivo ed è tra i più efficaci medicinali antinausea e antivertigine. Qui ne proponiamo l’uso negli spaghetti integrali accoppiati con la zucca

Di ANGELO PERSICO

Oggi parliamo dello zenzero, un rizoma fra i più conosciuti e apprezzati. La sua storia ha origini molto antiche. La radice è infatti una delle prime spezie esportate dall’Asia e si ritiene, secondo alcune fonti storiche, che sia stato proprio Alessandro Magno a introdurla in Occidente. Già apprezzato dai Greci e poi dai Romani, nel corso della storia fu lodato da molteplici figure di rilievo. Confucio lo riteneva in grado di eliminare le impurità e schiarire la mente, il medico Dioscoride lo consigliava per calmare lo stomaco in caso di disturbi, mentre Pitagora lo riteneva addirittura un antidoto contro il veleno del serpente. Nel Medioevo, conosciuto con il nome di “gengevo”, era una spezia molto ricercata, tra le più gradite e costose. Un aneddoto simpatico sembra essere quello per il quale durante il 13° secolo si poteva comprare una pecora pagando con un chilo di zenzero. Da sempre, visto il suo sapore deciso e piccante, gli sono state attribuite proprietà afrodisiache. Ma quali sono in realtà le sue proprietà? E quali le controindicazioni? Fra i benefici possiamo annoverare il suo effetto antiemetico: riduce la nausea e aiuta anche a contrastare il gonfiore e il meteorismo. Inoltre è’ da sempre considerato un bruciagrassi naturale, questo perché ha proprietà termogeniche: producendo più calore trasforma il cibo in energia. Varie recenti ricerche scientifiche suggeriscono che il gingerolo, contenuto nei fiori di zenzero, aiuterebbe sia a ridurre la glicemia e sia a ridurre il colesterolo cattivo. Mentre  secondo la medicina cinese aiuterebbe anche a contrastare i sintomi del raffreddore e ad alleviare la tosse, soprattutto se bevuto con una tisana calda. Come per tutti gli alimenti, tuttavia, si sconsiglia un uso eccessivo. Un uso smodato di zenzero potrebbe avere effetti opposti a quelli sperati, inducendo: nausea, vomito e diarrea. La dose giornaliera per un adulto non deve quindi superare 1-2 gr. Inoltre, è fortemente sconsigliato per chi soffre di calcoli biliari, di colon irritabile e gastrite. Come si sconsiglia il suo uso durante tutta la gravidanza e l’allattamento. Oggi vi propongo una ricetta gustosa, adatta anche a chi segue una dieta vegetariana: spaghetti integrali zenzero e zucca. Ricordiamo che la zucca è una miniera di caroteni e pro-vitamina A, che ci aiutano a combattere i radicali liberi. Non a caso viene inserita fra gli ipotetici alimenti in grado di prevenire i tumori. Di seguito la ricetta (ingredienti per 1 persona): 1) Una volta pulita e lavata la zucca (100g), tagliatela a pezzetti e ponetela in una pentola con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio EVO. Ultimate la cottura coprendola con un coperchio.  2) Togliete lo spicchio d’aglio. Con un mixer frullate una metà del composto e riponetelo poi nella padella con l’altra metà non frullata. Quindi aggiungete dello zenzero fresco grattugiato (Q.B). 3) Cuocete gli spaghetti integrali (50g) e uniteli al composto, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura, se serve. Aggiungete un cucchiaio di parmigiano – secondo i vostri gusti – e servite caldo. 

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