L’I.C. Giovanni XXII e le giornate della diversità

di Monica De Santis Si terrà questa mattina alle 9,30 presso aula consiliare del Comune di Cava de’ Tirreni, il convegno “Insieme costruiamo ponti – Includiamo con l’Arte” – progetto e ideato da Rosanna Di Marino ed organizzato dall’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Cava de’ Tirreni. Progetto questo messo in atto, in occasione della giornata internazionale sulla diversità. Al convegno saranno presenti il sindaco Vincenzo Servalli, l’assessore all’Istruzione Lorena Iuliano, l’assessore alla Cultura Armando Lamberti e la dirigente scolastica della Giovanni XXIII Mariarosaria Napoliello. Interverranno: Vincenzo Galdi, presidente del Consiglio di istituto della “Giovanni XXIII”, che si soffermerà sul tema “L’inclusione e Progetto di vita”; la docente di lettere Sonia Bevilacqua, che leggerà il brano “Lettera ai genitori”, tratta dal libro “Din Don Down. La storia di Alberto e della sua famiglia che imparò a volare con lui” di Autilia Avagliano e la stessa autrice del libro, presidente dell’associazione “Persone con sindrome di Down e Disabilità intellettiva di Cava de’ Tirreni Autrice”, che porrà l’accento sul tema “Tra il dire e il fare … c’è di mezzo il buon senso di tutti!”. Performance teatrale di Alberto Testa. Saranno presenti gli alunni delle classi che hanno partecipato al progetto della Di Marino: 5A, 5B, 1B, 2B, 3E, 3I. Modererà l’insegnante e giornalista Franco Bruno Vitolo. Nel corso dell’incontro le artiste Annamaria Panariello e Rosanna Di Marino doneranno all’istituto scolastico e al Comune di Cava due opere d’arte, che interpretano il loro credo “di miglioramento sociale, anche attraverso un vivere consapevole dell’Arte”. “La diversità è l’essenza di ciascun individuo e costituisce, di fatto, la sua normalità – sottolineano le artiste – Ogni uomo ed ogni donna sono fatti in un modo diverso, nella loro struttura fisica quanto in quella dipensiero. Tutti gli uomini e tutte le donne, quindi, sono a loro modo a-normali, diversi per il fatto stesso di essere individui unici e irripetibili”. Il convegno di domani è un’ulteriore tappa di un articolato progetto che Rosanna Di Marino ed AnnamariaPanariello portano avanti con la loro Arte già da tempo, nella convinzione che “i cambiamenti devono scaturire da una dedizione ed evoluzione di menti proveniente soprattutto dal basso, dunque dal mondo dei bambini, liberi da ogni pregiudizio e sovrastrutture per cui più propensi ad accogliere in modo naturale la diversità in senso assoluto”. In questo senso va anche la scelta delle artiste di affiancarsi ad un’istituzione scolastica – nella quale, peraltro, la Di Marino riveste il ruolo di docente di Arte e Immagine – che, per vocazione, ha il compito di “educare menti”.