Lega, una strategia per bloccare la candidatura di Lidia De Sio?

Scritto da , 23 Agosto 2020
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di Erika Noschese

Ancora un tiro mancino, da parte della Lega Salerno, nei confronti dei suoi militanti e sostenitori. L’ultima, in ordine cronologico, ad essere stata “colpita” dai vertici provinciali e regionali è Lidia de Sio, assessore all’Istruzione, Edilizia scolastica, Politiche cimiteriali e Politiche sociali del comune di Pellezzano. La De Sio, solo la scorsa settimana, aveva firmato l’accettazione della candidatura, dando ufficialmente il via alla campagna elettorale. Tutto sembrava procedere per il meglio, la dottoressa salernitana stava, già da tempo, girando la provincia in lungo e largo per fare conoscere ai suoi sostenitori il suo programma elettorale. Nella giornata di venerdì l’amara sorpresa: non può essere candidata a causa di una vicenda giudiziaria che pende su di lei. Questa, almeno, la motivazione ufficiale. Nulla di serio, sia chiaro: dal certificato del casellario giudiziario, infatti, nulla emerge. Per legge, infatti, la De Sio potrebbe tranquillamente candidarsi. Per la legge ma non per il suo partito che, invece, ha chiesto di poter visionare i carichi pendenti, bloccando in questo modo la sua candidatura. Voci interne al partito di Matteo Salvini parlano invece di una mossa strategica messa in campo per avvantaggiare ulteriormente qualche candidato eccellente che poteva avere fastidi dalla popolarità della stessa De Sio. Nel frattempo, in queste ore si sprecano le polemiche e, soprattutto all’interno del Movimento giovanili, molti militanti non nascondono il loro malcontento.

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