Le ricette del Nutrizionista: Il nostro amico cavolfiore

Scritto da , 20 Novembre 2019
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Questo ortaggio rappresenta un alimento anti-tumorale e anti-aging, soprattutto se mangiato crudo. Proponiamo un risotto con questo antico alimento

Di Angelo Persico

Il cavolfiore è una varietà di Brassica oleracea, caratterizzato da una testa costituita da molteplici efflorescenze peduncolate, ovvero la parte commestibile dello stesso. Tali infiorescenze possono assumere diversi colori, quali: bianco, giallo paglierino, verde o violetto. L’origine del cavolfiore è piuttosto incerta. Il nome deriva dal latino “caulis” (fusto, cavolo) e “floris” (fiore). Si ritiene che i greci e i latini lo apprezzassero già mille anni prima di Cristo. In questo periodo sarebbe diventato una specie coltivata, a partire da una varietà selvatica. In Italia si affermò dapprima in Toscana, come testimoniano alcuni quadri Medicei dei primi del Settecento, dove è ritratto un cavolfiore proveniente dalla zona di Arezzo che viene offerto in dono a Cosimo III. Oggi è uno degli ortaggi più coltivati e consumati, soprattutto nelle regioni centro-meridionali del nostro paese. Questo, anche per le sue straordinarie proprietà nutrizionali. In primis, ha pochissime calorie, ed è quindi adatto alle diete dimagranti. E’ inoltre indubbiamente ricco di vitamina C ma anche di carotenoidi. Inoltre, dato il suo alto contenuto in antiossidanti, il cavolfiore rappresenta un alimento anti-tumorale e anti-aging, soprattutto se mangiato crudo. A tal proposito lo consiglio spesso in frullati, abbinato a frutta e ad altri tipi di verdure antiossidanti.  Possiede anche proprietà antinfiammatorie e depurative, favorendo la purificazione intestinale ed epatica. Questo grazie anche alla sua cospicua presenza di fibra alimentare . Oggi propongo una ricetta light, adatta anche ai vegetariani: Risotto alla Crema di Cavolfiore” : 1) Pulire e bollire un cavolfiore piccolo. Scolarlo e raccogliere le cimette in un mixer, aggiungendo, se di gusto, un cucchiaino di curry. Frullare, aggiungendo, se necessario un mestolo d’acqua di cottura; 2) A parte preparare il risotto (50g): tritare mezza cipollina di Tropea e lasciarla imbiondire in 1 cucchiaio d’olio EVO. Procedere alla cottura del risotto eseguendo la classica cottura con il brodo vegetale, 3) A due minuti dalla fine, aggiungere la crema di cavolfiore al riso e mantecare a fuoco spento con 2 cucchiai di parmigiano. Servire ben caldo.

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