L’Arechi Multiservice verso il risanamento Ancora incerto il futuro dei dipendenti

Scritto da , 7 luglio 2018
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Erika Noschese

L’Arechi Multiservice procede verso la strada del risanamento. E’ quanto è emerso dall’incontro tenutosi ieri presso la sede del partito democratico di Salerno tra l’onorevole Piero De Luca, il consigliere regionale Franco Picarone, le sigle sindacali e alcuni dipendenti della società di proprietà della Provincia che si occupa della manutenzione delle strade, delle scuole e vigilanza musei. L’incontro di ieri mattina, a porte chiuse, aveva come obiettivo principale il futuro della società dell’ente provinciale, ad un passo dalla chisura a causa dei troppi debiti e dei pochi introiti, senza tener conto della gestione divenuta, col tempo, sempre più complessa e difficile. Nell’ ambito del concordato, si stanno dunque attivando tutte le misure opportune per il risanamento dell’Arechi multiservice ma ci sono inevitabili tempi tecnici da rispettare per lo sviluppo del concordato, prima di avviare la procedura e, di conseguenza, la consultazione dei creditori. Nulla di nuovo, dunque, sarebbe emerso se non la volontà del parlamentare Piero De Luca, e del Pd locale in generale, di risollevare le sorti della società. Intanto, i dipendenti attendono ancora la convocazione in Provincia, dopo la richiesta ufficiale fatta pervenire dalle sigle sindacali. Ad avanzare richiesta di concordato, nei giorni scorsi, l’amministratore unico dell’Arechi Multiservice Spa, Alfonso Tono che ha depositato in Tribunale, per il tramite dell’avvocato Gianmatteo Noschese, la richiesta di concordato preventivo per evitare il fallimento. Una strada che si sta tentando di seguire ma l’ultima parola spetterebbe ai creditori in quanto dovrebbero accettare le proposte che dovrebbero essere formulate. Nel frattempo, ancora apprensione per il futuro dei dipendenti dell’azienda, nata per gestire la manutenzione delle scuole e delle strade di competenza della Provincia di Salerno, che vedono il loro futuro lavorativo ancora in bilico e nelle mani dei creditori.

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