L’Aisp: “Nessuna intenzione di rispettare l’ordinanza”

di Monica De Santis

“Guerra all’Alcol o al Covid?” E’ questa la domanda che gli associati dell’Aisp, l’associazione di ristoratori e non solo salernitani, si è posta subito dopo la pubblicazione della nuova ordinanza del Governatore De Luca che vieta la vendita d’asporto di qualsiasi bevanda alcolica fino al prossimo 31 luglio. “Si parlava di ripartenza, di turismo, di ritorno alla normalità, di green pass e poi si vieta la vendita di bevande alcoliche d’ asporto. Ordinanza assurda utile solo a danneggiare l’economia di attività già allo sbando da un anno e mezzo. Questa è una lotta alla movida e all’ alcol, non al covid, basta sfruttare questa pandemia per altri scopi, questa è dittatura!” afferma il presidente dell’associazione Vincenzo Penna. Una decisione quella presa dal Governatore De Luca che ha riscaldato nuovamente gli animi dei ristoratori salernitani, pronti a scendere nuovamente in piazza per protestare contro una decisione che ritengono assurda… “Una lotta alla movida e all’alcol che viene messa in atto perchè le forze dell’ordine non sono in grado di evitare gli assembramenti nelle piazze e nelle ville di ogni città. Non riuscendo a gestire la situazione puniscono noi commercianti che invece facciamo solo il nostro lavoro senza dare fastidio a nessuno. – dichiara il vice presidente dell’Aisp Donato Giudice – Mi spiace per il governatore ma nessuno di noi ha voglia di rispettare questa nuova ordinanza. Abbiamo già perso troppi soldi, non può chiederci di perdere ancora altri soldi. Noi siamo professionisti, non vendiamo alcol ai minori e se vediamo qualcuno che esagera smettiamo di servire alcolici. La nostra parte la facciamo e l’abbiamo sempre fatta. Ora che siano le forze dell’ordine a fare la loro parte e che non si chieda a noi di fare l’ennessimo sacrificio”.