La sfida di Ariccia: «Da noi la foresta incantata. Sfideremo Salerno». Il giardino è a Torre Annunziata, la slitta è a San Lorenzello

Scritto da , 27 novembre 2017
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Andrea Pellegrino

Chi avesse nostalgia della foresta incantata potrà recarsi ad Ariccia mentre per i nostalgici del giardino incantato dovranno fare tappa a Torre Annunziata. Qualche pinguino si trova a Gaeta mentre slitta di Babbo Natale e dragone sono a San Lorenzello. Luci d’Artista, insomma, un po’ ovunque nel Sud Italia. Da Ariccia a scendere giù ormai le luminarie illuminano gran parte dei comuni. E in alcuni casi sono d’Artista ed anche a pagamento. Basti pensare che ad Ariccia si paga il biglietto per poter visitare la “Foresta incantata”: 5 euro per i bambini, 10 per gli adulti. E sul web la manifestazione di Ariccia assomiglia decisamente a quella di Salerno. E Giorgio Leopardi, consigliere delegato agli eventi, sport e tempo libero ad Ariccia dice: «Faremo concorrenza a Salerno e alle più grandi città italiane, continua Leopardi, con le grandiose luminarie che riprodurranno un contesto incantevole per la prima volta ad Ariccia ed ai Castelli Romani». Poi ci sono le installazioni di casa nostra. Quelle di Baronissi e di Cava de’ Tirreni. Naturalmente il primato dei costi spetta alla città di Salerno. A Lamezia Terme per l’installazione delle luminarie natalizie sono stati previsti 23 mila euro per illuminare diciotto zone tra strade e piazze del comune da 70mila abitanti. A San Lorenzello, in provincia di Benevento, l’evento è organizzato dal “Comitato civico illumina il tuo paese”, e per quest’anno è prevista anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Sul sito web si legge: «Organizzato dal comitato civico “Illumina il tuo paese”, con luminarie artistiche realizzate da un’azienda locale e prende spunto dalla blasonata edizione salernitana già in corso per le vie del centro di Salerno. Tutto il paese è già all’opera dagli inizi di novembre per preparare al meglio e nei minimi particolari l’evento natalizio. Ad accogliere i turisti ci pensa un immancabile Mercatino di Natale e il Mercatino dell’antiquariato tradizionale. Animazioni e musica per le vie del centro antico accompagnano i visitatori in tutta la loro permanenza». A Cava de’ Tirreni il costo quasi complessivo della manifestazione natalizia si aggira intorno ai 25mila euro. Albero compreso. Dalla vallata metelliana non mancano commenti taglienti sulle Luci di Salerno. «Beh certo, un po’ pacchiane le luminarie (di Salerno, ndr) lo sono – spiega il consigliere comunale Marisa Biroccino – ma è impossibile fare un confronto con quelle di Cava, sia per la portata dell’evento sia per la cifra a disposizione dei Comuni. Due milioni contro venticinquemila euro non sono confrontabili, certo possiamo fare di meglio ma è preferibile rimanere nei canoni classici dell’eleganza e dello stile che sono propri del nostro borgo magno». A Torre Annunziata, invece, sono stati stanziati 25mila euro per l’installazione delle luminarie natalizie. Cifre, insomma, ben distanti dai quasi tre milioni di euro spesi dalla città di Salerno

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