Salernitana, ennesima frenata: con il Vicenza un pari che sa di beffa

Facebook   Twitter   Whatsapp   Google plus   Condividi via Mail

0

 Stampa

Mezzogiorno di fuoco all’Arechi sotto la pioggia tra Salernitana e Vicenza. Nell’anticipo di B del sabato partono bene i veneti pericolosi fino alla mezz’ora. Poi Tutino si procura un rigore che però manda sulla traversa. Nella ripresa la girandola di cambi sortisce solo un rallentamento del ritmo. All’80’ si sveglia il match. Dal piede di Durmisi subentrato a Sy cross al bacio per Aya che insacca di testa con precisione. Nemmeno il tempo di gioire e pari di Giacomelli. I granata ci provano a vincerla ma senza fortuna. Alla fine l’ennesima occasione sciupata.

PUBBLICITÀ

La 23esima giornata del campionato cadetto offre un’opportunità, più unica che rara, alla Salernitana di poter agguantare il secondo posto in classifica e avvicinarsi alla capolista Empoli. Il ko del Monza (sconfitto in casa da quel Pisa, che aveva reso difficile la vita alla squadra di Castori, appena martedì scorso) e il calendario (la prima della classe impegnata nel pomeriggio a Ferrara contro la Spal e il Chievo, attualmente secondo con due punti in più dei granata, atteso domani dalla trasferta di Brescia), possono consentire alla Salernitana di scalare ulteriori posizioni in vetta alla graduatoria generale. Ma per continuare a sognare è imprescindibile portare a casa oggi l’intera posta in palio (finora, nel girone di ritorno, tre pareggi in altrettante partite) nell’insolita sfida all’ora di pranzo (calcio d’inizio alle 12) all’Arechi contro il Vicenza.

Novità in casa granata. Castori lancia nella mischia l’esordiente Sy in mediana sull’out sinistro. A destra Casasola, eroe di Pisa, al centro cerniera con Di Tacchio, Coulibaly e Capezzi. Dinanzi a Belec torna Gyomber con Aya e Mantovani. Attacco standard con Tutino e Djuric.

Vicenza che rinuncia dall’inizio all’ex Jallow, attacco con Gori e Meggiorini. Vandeputte dietro le punte. Pontisso, Rigoni e Cinelli in mediana mentre Cappelletti, Valentini, Padella e Barlocco linea difensiva dinanzi a Grandi. Arbitra Camplone di Pescara

LA PARTITA

Terreno pesante all’Arechi in una giornata piovosa e gelida. Vicenza pericolosissimo in avvio due volte con Gori: prima Belec salva, poi sul cross seguente l’attaccante biancorosso centra una clamorosa traversa. Ottimo avvio della formazione ospite.  La Salernitana si sveglia: ci provano prima Tutino poi Djuric ma senza fortuna. Dopo un occasione per  Pontisso rigore per la Salernitana. Tutino viene falciato in area da Valentini alla mezz’ora, Camplone indica il dischetto. Tutino manda la sfera a scheggiare la traversa: nulla di fatto. Ammonito Djuric che segue Rigoni sanzionato al 18’. Dopo un azione per Tutino respinta da Grandi, primo cambio nel Vicenza: esce Padella, entra Pasini. Finisce un intenso primo tempo.

SECONDO TEMPO

Ripresa che comincia con un cambio nella Salernitana: esce Sy, entra Durmisi. Entrano Giacomelli e Longo, escono Meggiorini e Vandeputte. Proprio quest’ultimo ha una buona opportunità non sfruttata. Salernitana che ci prova con Capezzi, sfera di poco fuori. Cicerelli entra proprio per Capezzi, granata a trazione anteriore. Entrano Lanzafame e Zonta, escono Gori e Pontisso nei veneti. Castori gioca la carta Gondo per uno stanco Djuric. La partita sembra perdere di verve, ma all’80’ si accende: cross di Durmisi e colpo di testa di Aya che beffa Grandi. Sembra fatta per i campani ma Giacomelli due minuti dopo trova il pari con un eurogol, in ritardo stavolta Belec. Lanzafame prova a vincerla.

SALERNITANA-VICENZA 1-1

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Casasola, Coulibaly, Di Tacchio, Capezzi (24′ st Cicerelli), Sy (1′ st Durmisi); Tutino (42′ st Kristoffersen), Djuric (28′ st Gondo). In panchina: Adamonis, Bogdan, Jaroszynski, Schiavone, Anderson, Dziczek, Kiyine, Veseli. Allenatore: Castori

VICENZA (4-3-1-2): Grandi; Cappelletti, Valentini, Padella (39′ pt Pasini), Barlocco; Pontisso (29′ st Zonta), Rigoni, Cinelli; Vandeputte (17′ st Giacomelli); Meggiorini (17′ st Longo), Gori (29′ st Lanzafame). In panchina: Zecchin, Perina, Bruscagin, Beruatto, Dalmonte, Agazzi, Jallow. Allenatore: Di Carlo

ARBITRO: Camplone di Pescara – assistenti Scatragli e Dei Giudici – IV uomo: Santoro

RETI: 36′ st Aya (S), 38′ st Giacomelli (V)

NOTE. Al 29′ pt Tutino (S) fallisce un calcio di rigore. Ammoniti: Rigoni (V), Djuric (S). Angoli: 3-4. Recupero: 2′ pt – 3′ st