La rivolta dei tabaccai, la Fit replica con il Presidente Santelia

Scritto da , 30 Luglio 2016
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L’inchiesta di Cronache sulla crisi dei tabaccai provoca la risposta della Fit di Salerno attraverso il suo presidente Raffaele Santelia. “Sono emerse inesattezze che -ribadisce il Presidente· è opportuno rivedere e chiarire. II nostro sindacato, di gran lunga il più rappresentativo della categoria, opera da sempre nell’interesse dei tabaccai, sia a livello nazionale che locale. Garantisce assistenza sindacale su tutto il territorio nazionale, da nord a sud, previa iscrizione e il pagamento di una quota annuale che, sulla base di una classificazione AAMS, va dai 30 ai 150 Euro. E sia chiaro -sottolinea Santelia -che l’associazione è spontanea e di conseguenza la quota associativa niente affatto “estorta”. Ciò anche in considerazione del fatto che nel rinnovo annuale non intervengono automatismi di sorta, visto che la quota si versa tramite conto corrente postale. Riguardo al pagamento dell’Una Tantum -continua il Presidente Provinciale FIT di Salerno -mi corre l’obbligo specificare che essa è dovuta allo Stato ogni nove anni, cioè ogni qualvolta si debba rinnovare la concessione e che il suo l’importo ammonta al 10% dell’aggio percepito nell’anno precedente dalla tabaccheria. Non certo quindi del 50% dell’aggio come, ancora una volta erroneamente, dichiarato nell’articolo”. Il Presidente precisa ancora: “Altro argomento che mi sta a cuore: Ecomap. Si tratta di un Ente preziosissimo per il nostro lavoro grazie al quale noi tabaccai possiamo avvalerci di una serie di servizi, che spazi ano dal rilascio delle fidejussioni all’assistenza sanitaria, a costi concorrenziali, se confrontati con le principali compagnie assicurative italiane, con premi che variano a seconda di quanto la tabaccheria produce. Di questo, il tabaccaio è ben informato e, quindi, affermare, come nell’articolo intitolato ‘Chiuso da 2 mesi altro tabacchi’, che l’Ecomap ‘prende ogni anno almeno altri 2500 euro da ogni tabaccaio’ è, nuovamente, inesatto”. Sul ruolo del sindacato Santelia precisa: “La FIT dorme? Direi proprio di no, perché la FIT è sempre all’erta su più fronti, non ultimo quello della sicurezza su cui peraltro godiamo del sostegno del Governo. Infatti, la risposta concreta è arrivata circa due anni fa con la sottoscrizione di un protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Interno e la FIT che prevede il collegamento video direttamente con le centrali operative delle Forze dell’ordine. Non solo, a giugno scorso -prosegue Santelia -in occasione dell’ Assemblea Nazionale FIT presieduta dal Presidente Nazionale, Giovanni Rissa, abbiamo avuto un’ulteriore occasione per ribadire le nostre necessità in tema di prevenzione e lotta alla criminalità grazie alla presenza e all’interessamento del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che, avviando un tavolo con la FIT, ne sosterrà la causa. Troppi patentini assegnati, si contesta. Ebbene, dopo lunghe trattative con l’Amministrazione continua Santelia . un nostro importante intervento sindacale si è concretizzato con successo nell’ormai noto Decreto ministeriale n. 38 che ha posto numerosi paletti al rilascio dei patentini”. “Infine -conclude il Presidente -riguardo la situazione in cui versa la rivendita tabacchi di via Nizza, sebbene me ne dispiaccia come tabaccaio, non posso pronunciarrni perché non associata alla Federazione Italiana Tabaccai”.

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