La Fondazione Carisal presenta il Progetto SportAbility

Scritto da , 24 Settembre 2021
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A settembre il progetto “SportAbility”, finanziato dall’Unione Province Italiane (UPI), entrerà nel vivo con il coinvolgimento diretto delle scuole delle province di Salerno, Avellino e Caserta. L’iniziativa, che vede coinvolte le Provincia di Salerno, Avellino e Caserta insieme all’Ufficio Scolastico Regionale Campania, Centro Sportivo Italiano (CSI), ASD Salerno Guiscards, Consorzio COSVITEC Scarl, CUS, Fondazione CARISAL ed ai Comuni di Nocera Inferiore e San Valentino Torio, percorrerà una strada ambiziosa: veicolare l’acquisizione della conoscenza del proprio corpo (nei più giovani e non solo) e del suo peculiare linguaggio, guadagnando efficienza e benessere e, in parallelo, promuovendo il rispetto delle regole, oltre che di tutti i valori morali ed etici alla base della convivenza civile. Dunque, settembre per “SportAbility” significherà seminari, conferenze, giornate di informazione online per sensibilizzare i giovani coinvolti sui temi della sana alimentazione e delle corrette abitudini alimentari, dello sport come inclusione, della dimensione educativa dello sport e del suo ruolo sociale, culturale e ricreativo. Il coinvolgimento dei ragazzi passa attraverso l’uso linguaggi e strumenti che fanno già parte della loro quotidianità e con cui hanno dimestichezza. “L’idea base del progetto è incentrata su un duplice obiettivo: diffondere la cultura della pratica sportiva e di una sana e corretta alimentazione quale strumenti di benessere della persona, di socializzazione e aggregazione mediante la diffusione delle informazioni e la promozione di spazi di confronto e dialogo tra i giovani, e tra questi e le istituzioni”, dichiara il presidente di Upi Campania, Domenico Biancardi. Gli appuntamenti saranno organizzati su specifiche piattaforme online. Si tratterà di – incontri con “testimonial” del mondo dello sport che si siano distinti per particolari meriti sportivi; avranno come focus il ruolo inclusivo ed aggregativo dello sport, oltre che i valori etici e morali connessi all’attività fisica; – meeting con lo scopo di sensibilizzare gli studenti in merito alla prevenzione e al contrasto della sedentarietà, dell’obesità e delle derive patologiche conseguenza degli stili di vita poco salubri. – summit con i dirigenti scolastici e le amministrazioni locali sui finanziamenti destinati allo sport. – convegni – con la popolazione degli Istituti delle province coinvolte – incentrati sulle nuove tecnologie e soprattutto sul corretto utilizzo dei social, dando ai giovani gli strumenti – in termini di conoscenze, ma anche di abilità di discernimento – per districarsi tra i vari linguaggi dei media, imparando ad approcciarsi ad essi in maniera corretta. La pandemia da Covid 19 ci ha resi ancora più consapevoli del fatto che Internet è uno strumento indispensabile, di cui dobbiamo imparare a parlare, che dobbiamo conoscere e che dobbiamo utilizzare in modo educativo, critico e consapevole.

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