La figlia di Calvino invita De Luca a leggere “la speculazione edilizia”

Scritto da , 8 marzo 2014
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In contemporanea con il convegno Italiaviva, bocciatura per De Luca anche da parte di Giovanna Calvino, la figlia dello scrittore, docente universitaria e autrice, che ha pubblicato un post su Facebook, come riporta il quotidiano La Città di Salerno, criticando la scelta di citare una frase del padre su una città che non volle cambiare e perciò decadde e venne dimenticata – come “manifesto” della sua azione in campo edilizio, invitandolo a leggere piuttosto un altro scritto: “La speculazione edilizia”.
Per la figlia dello scrittore, il Comune cita impropriamente una frase di Italo Calvino, da qui il suggerimento si una citazione alternativa, che rifletterebbe la vera opinione di Calvino sull’argomento: “tutti questi nuovi fabbricati che tiravano su, casamenti cittadini di sei otto piani, a biancheggiare massicci come barriere di rincalzo al franante digradare della costa, affacciando più finestre e balconi che potevano verso il mare. La febbre del cemento s’era impadronita della Costiera”. È tratta da una novella intitolata ’La speculazione edilizia’ del 1957.

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