La donna albero con Sparno e Camilleri per il Ghirelli

Scritto da , 23 Giugno 2021
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Una moltitudine di personaggi e di destini prendono vita sul palco per consacrare la nascita di un cunto d’amore e di violenza, ambientato nella Sicilia di metà novecento. Dove i treni passano lenti e in ritardo e il fascismo detta le sue leggi senza giustizia. In questa moltitudine di voci se ne fa largo una che chiede di essere madre. Minica e Nino vorrebbero avere un figlio. Ma quando sembra che il loro desiderio si sta per avverare ecco che interviene la “storia”, quella con la s minuscola che fa da eco a quella con la S maiuscola fatta di soprusi e ingiustizie. Il desiderio di trasforma in muta disperazione. Un racconto sulla metamorfosi e sulla resistenza. Un Cunto siciliano sulla forza straordinaria di una donna che si fa albero, che mette radici nella terra pur di generare una nuova vita. “VIRIVI’” racconta una storia che affonda le proprie parole nel mito. Sul palco tre narratori, figure mitiche, viaggiatori che si raccontano una storia in attesa che il treno parta e che il rito del teatro abbia inizio. Perché se si sa aspettare, il teatro arriva. E quando arriva…viri vi! La sezione dedicata al pubblico più adulto di Incontro//Tendenza, la rassegna estiva di Casa del contemporaneo, prosegue – giovedì 24 giugno ore 21.30 – con “Virivì”, lo spettacolo prodotto da CdC che Rosario Sparno, ha liberamente tratto dall’opera del maestro Andrea Camilleri e che, dopo “La donna pesce/Le funambole” (inserito nel festival “In Scena! Italian Theater festival New York” e poi programmato con successo proprio al Teatro Ghirelli nel gennaio 2020) completa un dittico sulla metamorfosi. Incontro//Tendenza (fra Tradizione e Innovazione per grandi e piccoli Spettatori), è un articolato programma di teatro contemporaneo per grandi e piccoli spettatori, pensato per unire e condividere progetti e tendenze culturali, una necessità di sempre che è divenuta un’urgenza nel postpandemia: farsi comunità. La condivisione e l’accoglienza, peraltro, sono da sempre le cifre distintive di CdC che, è sinonimo di un teatro per tutti i pubblici, Young e senior, e, per scelta e missione, un luogo dove tutti gli ospiti (nelle varie accezioni del termine) si sentono a proprio agio e dialogano con gli altri, dove è possibile l’incontro di sensibilità, esperienze, anime e tendenze diverse. Incontro//tendenza si inserisce quest’anno nella programmazione “La Campania è” il progetto di Artec/Sistema Med con il sostegno di Scabec e Fondazione Campania dei Festival per una ripartenza di sistema degli spettacoli dal vivo. in contemporanea alla replica dello spettacolo è possibile prenotare: Stelle Senza Nome per bambine/i da 5 a 10 anni laboratori dedicati ai piccoli accompagnatori del pubblico serale, a cura della Libroteca Saremo Alberidi Salerno (€ 5 – a richiesta)

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