“La didattica a distanza penalizza fasce deboli, è necessario riaprire le scuole”

Scritto da , 10 Novembre 2020
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di Erika Noschese

“Tutto questo non è più accettabile, non possiamo continuare a nasconderci dietro un monitor: il prezzo compito più salato della sars-cov2 lo stiamo scaricando sulle fasce più deboli della società, sui giovani e sui più deboli fra i giovani. Nel rispetto rigoroso delle regole le scuole dell’infanzia e del primo ciclo devono ripartire in presenza, le attività laboratoriali di indirizzo di istituti tecnici e professionali devono svolgersi in presenza così come le attività di alternanza scuola-lavoro; gli alunni diversamente abili devono poter interagire in presenza con una parte significativa della loro classe”. È l’appello lanciato dal professor Gianpiero Cerone, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Teresa Confalonieri” di Campagna.

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