La Cavese spreca, il Catania no: è pokerissimo etneo

Scritto da , 24 Dicembre 2018
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di Francesco De Pisapia

CATANIA-CAVESE 5 – 0
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Ciancio, Aya, Silvestri T., Baraye (dal 26′ pt Calapai); Rizzo, Lodi (dal 39′ st Scaglia), Angiulli (dal 16′ st Bucolo); Manneh (dal 39′ st Brodic), Marotta, Curiale (dal 16′ st Vassallo). A disp.: Pulidori, Lovric, Esposito, Biagianti, Llama, Barisic. All.: Andrea Sottil
CAVESE (4-3-3): Vono; Palomeque (dal 12′ st Logoluso), Bruno, Manetta, Inzoudine; Lia, Migliorini, Favasuli (dal 12′ st Tumbarello); Rosafio (dal 31′ st Flores Heatley), Scaiamanna (dal 25′ st De Brasi), Fella (dal 12′ st Bettini). A disp.: Silvestri A., Licata, Mincione, Buda, Zmimer, Di Dato, De Rosa. Allenatore: Giacomo Modica.
ARBITRO: sig. Luca Zufferli di Udine
MARCATORI: 37′ pt e 38′ st Manneh, 25′ st (rig.) Lodi, 27′ st Marotta, 42′ st Calapai
NOTE: giornata di sole; terreno di gioco in non perfette condizioni. Spettatori 7.000 circa (poco più di 200 gli ospiti). Espulso al 23′ st Vono (Cav) per trattenuta area. Ammoniti: al Angiulli (Ct); Manetta (Cav). Angoli 8 a 3 per il Catania. Recuperi: 3′ pt; 0′ st.

Dal risultato si potrebbe pensare come ad uno schiaffo con le cinque dita in pieno volto, ma la realtà del campo ha detto che la Cavese ha sprecato, il Catania no. Pesante e bugiardo il passivo per i metelliani che fino a quando sono rimasti in parità numerica ed all’uno-due della ripresa hanno giganteggiato al cospetto di un Catania apparso remissivo e timoroso. L’approccio dei metelliani è devastante ed al 3′ potrebbero già andare in vantaggio se solo Sciamanna, scattato sul filo dell’off-side su uno splendido lancio di Lia, a tu per tu con Pisseri non mandasse clamorosamente sul fondo il pallone con un sinistro sbilenco. Sciamanna si divora per la seconda volta il vantaggio e sempre a tu per tu con il numero uno rosso-azzurro. Implacabile la legge del calcio e così gli etnei vanno in vantaggio con Manneh. I metelliani continuano a pressare alla ricerca del pari. Soffrono gli etnei ma al 68′ l’episodio che cambia definitivamente il volto alla gara: Vono viene espulso reo di aver trattenuto su una mischia in area il difensore Aya. Lo specialista Lodi dagli undici metri spiazza il neo entrato De Brasi che di li a poco deve solo assistere alla splendida rete che Marotta realizza. I siciliani dilagano ed il povero De Brasi deve raccogliere ancora per altre due volte il pallone alle proprie spalle: prima all’83’ ancora con Manneh e poi all’ 87′ con Calapai. La Cavese esce con le ossa rotte dal “Cibali” e si spera non nel morale ma solo una vittoria contro il Bisceglie mercoledì.

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