La caccia ai gambizzatori riporta in cella Giuseppe Stellato: non era a casa

Scritto da , 26 Luglio 2020
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Un controllo ai soggetti agli arresti domiciliari e a coloro sottoposti a misure restrittive effettuato nelle ore successive la gambizzazione a Pastena di Mario M. di 22anni, ha riportato in carcere Giuseppe Stellato, alias Papacchione. L’uomo sottoposto alla sorveglianza speciale e obbligato a rimanere in casa dalle 21 alle 6 non è stato trovato presso il proprio domicilio. Stellato è stato stato individuato e accompagnato in caserma dai carabinieri dove è stato arrestato per le violazioni al regime della sorveglianza speciale. Le indagini vanno avanti non escludendo alcuna pista, compreso quella della droga, e neppure la connessione tra l’evasione di Stellato e il ferimento. Ma sembra che la pista maggiormente accreditata sia quella di una vendetta posta in essere dopo un litigio consumatosi a Torrione. Lì è spuntato anche un coltello Mario M. originario di Salerno ma residente a Giffoni Valle Piana è stato ferito alla gamba destra, con due colpi di pistola, intorno alle 19,30 di venerdì sera nei pressi del bar Pacifico all’incrocio tra via Santa Margherita e via Petrillo. Ad entrare in azione pare siano state due persone che viaggiavano a bordo di un ciclomotore. Mario M. era dinanzi al bar e stava chiacchierando con alcuni amici quando è stato attinto dai proiettili. Nonostante le ferite, il 22enne è riuscito a trovare riparo nella sala scommesse Eurobet distante pochi passi dal luogo dell’agguato. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi di numerose persone presenti in quel momento in strada. Sono state vissute scena di panico. E proprio alcuni presenti hanno allertato forze dell’ordine e 118, Il ragazzo è stato trasferito al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona dove si triva ancora ricoverato. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni. I proiettili non hanno attinto parti vitali. Intanto proseguono a ritmo serrato le indagini tese a dare un volto ed un nome agli autori della gambizzazione. Le infagini, coordinate dalla Procura della repubblica vanno avanti a ritmo serrato e nel massimo riserbo. nelle prossime ore Mario M. potrebbe essere nuovamente sentito. Raccolte anche numerose testimonianze e acquisiti i nestri delle telecamere a circuito chiuso presenti in tutta l’area che ha fatto da scenario agli istanti da far west.

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