L’11 dicembre 2002 il Comune decide di suddividere il territorio in 7 ambiti

Scritto da , 12 Ottobre 2021
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A cura di Pina Ferro

Era l’11 dicembre del 2002 quando il comune di Salerno con apposta delibera di giunta stabiliva di procedere alla manutenzione del patrimonio stradale suddividendo il territorio comunale in 7 ambiti o lotti e di avvalersi anche delle prestazioni professionali delle cooperative, sia sociali che di produzione e lavoro, presenti sui territorio.
Successivamente, l’Ente stabiliva di volersi avvalere, per l’espletamento dei servizi in questione, della sola cooperazione sociale (e non anche a quella di produzione lavoro) e di operatori economici individuati sui libero mercato. A tal fine, quindi, l’Ente s’impegnava ad affidare il 50% dell’intero progetto manutentivo (costituito da 7 lotti) a cooperative sociali di tipo “B” da individuarsi secondo una ben determinata procedura e con le quali, successivamente, sarebbe stato stipulato specifico atto convenzionale. Successivamente i lotti furono ridotti a sei e affidati alle cooperative sociali individuate con l’anzidetta procedura, escludendo il ricorso al libero mercato. A seguito di ciò, con determinazione dirigenziale 6172 del 2.12.2003, a firma del dirigente Basile Matteo, preso atto dell’indisponibilità di bilancio, che non consentiva di far fronte all’impegno complessivo di 1.455.876 euro, si è proceduto alla stipula degli atti contrattuali per l’affidamento dei seguenti 4 lotti: lotto numero 4 alla “Società Cooperativa Sociale Alba Nova”; lotto numero 5 alla “Societa Cooperativa Sociale Terza Dimensione2; lotto numero 6 alla “Societa Cooperativa Sociale Lavoro Vero”; lotto numero 1 alla “Società Cooperativa Sociale II Leccio”. L’affidamento aveva una durata di 12 mesi. Successivamente l’affidamento fu prorogato di anno in anno fino al 2007 con vari provvedimenti amministrativi. Il 3 marzo del 2007 (delibera di giunta 458/07) il Comune di Salerno approvava il quadro degli interventi di manutenzione ordinaria e conservativa del patrimonio cittadino, distinti in 8 ambiti territoriali, per l’importo complessivo di 1.600.000 euro IvA esclusa, stabilendo l’affidamento del progetto manutentivo, per la durata di un anno rinnovabile, a cooperative sociali di tipo B. Con !a medesima deliberazione veniva, altresi, stabilito che la selezione delle cooperative sociali di tipo B sarebbe avvenuta, previo invito a negoziare e sulla base di apposita richiesta di partecipazione, a seguito della valutazione di specifici requisiti (progetto di inserimento o stabilizzazione lavorativa, precedenti esperienze lavorative in analoghe attività, adeguata organizzazione del servizio ed adeguata dotazione di mezzi ed attrezzature). Con determinazione dirigenziale numero 1895 del 14.5.2007, il dirigente Di Lorenzo Alberto dava atto che, per Ia procedura d’evidenza pubblica oggetto d’analisi, erano pervenute 16 offerte da parte di cooperative sociali e che la gara si era sviluppata nelle sedute del 7 e 9 maggio 2007. La Commissione aveva formato Ia seguente graduatoria: Eolo coop. sociale punti 100; Alba nova coop. sociale punti 95,22; Lavoro vero coop. sociale punti 94,78; Il Leccio coop. sociale punti 91,11; Terza Dimensione coop. sociale punti 89,33; 3 SSS coop. sociale punti 84,89; le Ali coop. sociale punti 73,33; Gea coop. sociale punti 72,67; Socofasa coop. sociale punti 63,78 ; Social sSogno coop . sociale punti 62,78; La Quercia coop. sociale punti 60,44 ; Il Verde Pino coop . sociale punti 44,78 ; I Cento fiori coop . sociale punti 44,00; Prime work coop . sociale punti 41,67; Cronos Raito arl onlus coop. sociale punti 35,44. Successivamente vennero effettuati gli affidamenti alle prime 8 cooperative.a ciascuna delle quali venivano riconosciuto un corrispettivo di 200.000 euro oltre Iva. Con la delibera di giunta 959 del 30.11.2012, l’amministrazione comunale salernitana disponeva l’espletamento di una procedura d’evidenza pubblica riservata alle cooperative sociali di tipo B iscritte nell’Albo Regionale per la provincia di Salerno- finalizzato all’affidamento dei medesimi servizi per i quali, per ciascun lotto, sarebbe stato riconosciuto un corrispettivo di 200.000 euro oltre Iva. Con determinazione dirigenziale, a firma del dirigente Luca Caselli, venivano approvati gli atti necessari per procedere alla gara che si concludeva con successiva determinazione dirigenziale 2211 del 19.6.2013 con !a qua!e il predetto dirigente approvava la graduatoria provvisoria: Lotto 1 alla Società Cooperativa Sociale Il Leccio; lotto 2 alla Società Cooperativa Sociale Le Ali; lotto 3 alla Società Cooperativa Sociale 3 SSS Servizi Sociali Salernitani; lotto 4 alla Societa Cooperativa Sociale Eolo; lotto 5 alla Società Cooperativa Sociale Alba Nova; lotto 6 alla Societa Cooperativa Sociale Terza Dimensione; lotto 7 alla Società Cooperativa Sociale Lavoro Vero; Lotto 8 alla cooperativa sociale San Matteo. Con determinazione dirigenziale 3789 del 27.10.2014, il dirigente Caselli prorogava di un ulteriore anno gli affidamenti , con conseguente sottoscrizione, sempre a firma del medesimo dirigente, di specifiche convenzioni con le cooperative sociali affidatarie dei servizi. Avendo deciso di individuare nuovi contraenti, con determinazione dirigenziale 2097 del 29.6.2015, Caselli approvava g1i atti propedeutici alla celebrazione di una nuova procedura d’evidenza pubblica, ancora una volta riservata alle sole cooperative sociali di tipo B, per l’affidarnento, per !a durata di 1 anno, di 8 lotti per la manutenzione ordinaria e conservativa del patrimonio cittadino per ciascuno dei quali sarebbe stato riconosciuto un corrispettivo di 200.000 euro oltre Iva. Nelle more dell’espletamento della procedura di selezione del contraente, con i seguenti provvedimenti amministrativi il dirigente Caselli a prorogava ulteriormente gli affidarnenti sopra indicati: con determinazione dirigenziale 3669 del 22.l0.2015 peril periodo dall’l.l0.2015 a! 30.3.2016; con determinazione dirigenziale 1643 del 6.4.2016 per il periodo dal 31.3.2016 al 30.6.2016; con determinazione dirigenziale 3355 del 14.7.2016 per il periodo dall’ 1.7.2016 a! 30.9.2016; con determinazione dirigenziale 4589 del 12.10.20!6 per il periodo dall’1.10.2016 al 30.11.2016.
Anche per fronteggiare le gravi carenze di igiene e pulizia della città il Comune di Salerno stabiliva di: (delibera di GM n. 748 del 7.7.2006)
avvalersi, in via temporanea, per il tempo strettamente necessaria a[ superamento delle cattive condizioni igieniche in cui versa la maggior parte delle aree pubbliche comunali ed a tutela dell’igiene pubblica, stante anche l’attuale periodo estivo e comunque sino a tutta il 3010912006, delle prestazioni delle seguenti cooperative sociali di tipo “B “, ricorrendo alla stipula di atti convenzionali ex art. 5, comma I della predetta Iegge n. 381191 per !o svolgimento dei lavori di manutenzioni ordinaria e conservativa del patrimonio comunale e per la pulizia dei capistrada: Cooperativa “II Leccio “; Cooperativa “Alba Nova”; Cooperativa “Lavoro Vera”; Cooperativa “Terza Dimensione”.

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