«Italia Viva sarà decisiva», Renzi tra politica e presentazione del libro

Scritto da , 6 Agosto 2020
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Il tempo incerto non ha turbato la festa dei leopoldini salernitani, che uniti sotto il nuovo simbolo di Italia Viva hanno accolto il loro segretario ex premier Matteo Renzi per suonare la carica in vista del voto amministrativo di settembre. Dunque la presentazione del nuovo Libro di Matteo Renzi, la mossa del cavallo, è diventata occasione elettorale vera e propria, ed è dal Baia Hotel che Italia Viva salernitana scalda i muscoli nella provincia del Presidente che hanno scelto, De Luca, al fine di poter dire la loro nella prossima legislatura regionale che auspicano sia un secondo mandato per l’ex sindaco di Salerno. Oltre ai coordinatori Tommaso Pellegrino e Angelica Saggese c’erano anche i consiglieri comunali di Salerno Donato Pessolano e Nico Mazzeo, L’ex parlamentare Tonino Cuomo, Il consigliere regionale di Italia Viva della Basilicata Mario Polese e l’immancabile Elvira Sessa, sicura prossima candidata alle regionali insieme a Mazzeo e Pellegrino. Renzi arriva con un leggero ritardo accompagnato dal deputato Ettore Rosato, e subito si ferma a scambiare qualche parola con i suoi sostenitori. “La partita è tra de Luca e Caldoro io credo che sia meglio De Luca” esordisce l’ex sindaco di Firenze. “Le liste che stiamo formando per la Campania sono ottime e state sicuri che il nostro lavoro presto sarà visibile anche dal punto di vista numerico. Ovviamente per la Campania io penso che il punto sia affrontare il problema del lavoro, il problema numero uno in questi territori, problema che con il Covid si è reso più drammatico. Fortunatamente questa regione non ha vissuto la crisi Covid come altre, ma il problema occupazionale è sempre vivo. I nostri candidati possono dare una mano alla Campania e al governo di De Luca a fare ripartire l’economia. “Gli viene chiesto cosa pensa delle recenti inchieste che hanno per oggetto la Regione Campania, “io credo che noi dovremmo abituarci ad avere sempre lo stesso stile che è quello di rispettare le indagini della Magistratura e di commentarle quando vanno a sentenza. Ci sono state molte vicende dove Vincenzo De Luca è finito sotto accusa e ne è uscito in maniera trasparente. Ricordo la sua frustrazione quando ero collega sindaco con lui per certe indagini. Ricordo la sua rabbia ai tempi della sua candidatura in regione, le inchieste vanno fatte, chi sbaglia deve pagare, ma le inchieste non le decidono i tweet, chi sbaglia lo decide la magistratura con sentenza”. Decisamente in forma nel difendere il candidato De Luca, che, ricordiamolo, ad oggi non è ancora indagato, inizia la presentazione del libro accompagnato dalla giornalista Simona Brandolini. Si soffermano sull’emergenza covid e sulle questioni legate alle gestione della pandemia in italia. Renzi Torna su De Luca.”Quando ho visto il retweet di Naomi Campbell ho pensato che De luca punta all’Oscar, Effettivamente il retweet di Naomi Campbell fa curriculum, poi torna su argomenti più seri, come la riapertura delle scuole il quattordici settembre. “Aprire la scuola è la madre di tutte le battaglie per il Governo, e non perché i genitori non sanno dove mettere i figli, ma perché la Didattica a Distanza (la DAD) è insufficiente rispetto all’aula, e bisogna ripristinare il concetto di collettività, di comunità che si era perso. Aprire si può, perchè mentre a Marzo avevamo quattromila persone in terapia intensiva, oggi ne abbiamo quaranta”. La serata continua tra la folla ammirata e le battute del Premier ragazzino, che alla fine torna sulle regionali promettendo “Italia Viva sarà Decisiva!” Davide Gatto

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