Ior: legale don Scarano, nessun illecito e lo dimostreremo

Scritto da , 19 marzo 2014
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“Non c’e’ stata alcuna attivita’ illecita nella condotta di monsignor Scarano, siamo convinti che il denaro ricevuto sia stato utilizzato solo per fare opere di bene e lo dimostreremo nel processo”. Lo dice l’avvocato Silverio Sica, legale di monsignor Nunzio Scarano, ex contabile dell’Apsa in Vaticano raggiunto ieri da un avviso di conclusione delle indagini emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno. Il prelato salernitano 62enne, ai domiciliari dallo scorso 21 gennaio nella sua abitazione di via Guarna, e’ accusato di riciclaggio. Secondo il pm Elena Guarino, Scarano avrebbe beneficiato di false donazioni provenienti da societa’ offshore transitate su conti Ior intestati allo stesso sacerdote. “Ma che cosa puo’ dimostrare che quei soldi siano stati riciclati? Ha avuto delle donazioni da amici utilizzandoli per fare del bene”, incalza l’avvocato. Oltre a Scarano, gli avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati ad altre 52 persone, tra cui l’amico e collaboratore del prelato, don Luigi Noli, per riciclaggio in concorso e falso in atto pubblico. Scarano chiarira’ nel processo i rapporti con la famiglia D’Amico, spiega il difensore. Secondo una perizia tecnica effettuata dal critico d’arte Claudio Caserta, su richiesta della difesa, infine, nell’abitazione di Scarano non sarebbero stati trovati oggetti di lusso, bensi’ “semplici oggetti di decoro”.

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