Intestazione fittizia di beni, a giudizio

Scritto da , 25 novembre 2017
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Avevano intestato dei beni a prestanomi al fine di evitare che potessero essere sequestrati.  Con l’accusa di intestazione fittizia sono stati rinviati a giudizio, dal giudice per le udienze preliminari Renata Sessa, Enrico Bisogni, Sergio Bisogni, Aldo Antonio Bisogni, Roberto Bruzzese e Manolo Rallo. I cinque, il prossimo 9 aprile compariranno dinanzi ai giudici del tribunale di Salerno per l’inizio del processo a loro carico.
Secondo l’accusa i gemelli Sergio ed Enrico Bisogni, condannato per associazione a delinquere di stampo camorristico al fine di eludere le prescrizioni di legge in materia di prescrizione patrimoniale avrebbero intestato fittiziamente al fratello Aldo Antonio Bisogni un locale commerciale ubicato in via Vespucci a Pontecagnano.  Sempre i germani avrebbero anche attribuito la proprietà sia del locale commerciale su indicato che la società “Al solito posto srl” a Manolo Rallo e a Roberto Bruzzese.
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