Incendio a Battipaglia, sindaco e cittadini ‘occupano’ impianto stir

Scritto da , 12 Settembre 2019
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L’incendio della notte scorsa divampato in un’azienda che tratta rifiuti speciali “e’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Cosi’, il sindaco di Battipaglia   Cecilia Francese, mentre ha raggiunto i cancelli di ingresso dello stir, l’impianto di tritovagliatura che riceve i rifiuti di tutta la provincia di Salerno, per “non permettere ai camion di entrare”. Un presidio di protesta preceduto, questa mattina, da “controlli a tappeto sul territorio comunale da parte della polizia locale a tutti i tir che trasportano rifiuti e che circolano nel territorio battipagliese”. Francese, premettendo di sapere bene “dell’emergenza rifiuti e dell’importanza dello stir di Battipaglia in questo momento”, osserva che “sono tre anni che chiediamo incontri e di affrontare il problema dei rifiuti e dell’alta concentrazione di industrie rifiuti sul territorio”. Percio’, “nel momento in cui il ‘governatore’ ( il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ndr) o il suo vice (Fulvio Bonavitacola, che ha la delega anche all’Ambiente, ndr) vengono qui, ci sediamo e parliamo seriamente su atti e cosa si fa e con tempi certi, allora ce ne andiamo. Ora basta”. Alla protesta, secondo il sindaco, stanno partecipando circa “300 persone”, ma “si tratta di una protesta pacifica e ragionevole”. Intanto, “da qua non mi muovo fin quando non verra’ qualcuno a parlare con me e con la gente di Battipaglia. La Protezione civile sta venendo a montare una tenda e stiamo in presidio”, aggiunge.

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