In manette il “pentito” di Albanella

Scritto da , 6 Dicembre 2020
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di Pina Ferro

Armato di coltello e con il volto travisato da un berretto tenta il colpo in farmacia. La rapina sfuma e lui viene arrestato. A finire in manette, stando ad alcune indiscrezioni, riportate anche Stile Tv, arebbe stata la gola profonda di Albanella. Quel neo collaboratoe di giustizia che ha portato i magistrati della Direzione Distrettuale antimafia di Salerno, Elena Guarino e Giancarlo Russo a disporre degli scavi in località Bosco di Camerine ad Albanella in cerca di presunti cadaveri,vittime di lupara bianca. Dopo aver riscontato l’inattendibilità del soggetto, presunto collaboratore, sembra che lo stesso sia stato escluso da qualsiasi sistema di protezione personale cui gli inquirenti su accingevano a sottoporlo.

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